<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>UCID.it - Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti &#187; Agorà UCID</title>
	<atom:link href="http://ucid.it/blog/category/agora-ucid/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://ucid.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Thu, 10 May 2012 14:11:51 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.2</generator>
		<item>
		<title>Beatificazione del prof. Giuseppe Toniolo &#8211; OMELIA di S.E.R. il Card. Salvatore De Giorgi</title>
		<link>http://ucid.it/blog/2012/05/10/omelia-di-s-e-r-il-card-salvatore-de-giorgi-consulente-ecclesiastico-nazionale/</link>
		<comments>http://ucid.it/blog/2012/05/10/omelia-di-s-e-r-il-card-salvatore-de-giorgi-consulente-ecclesiastico-nazionale/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 10 May 2012 13:57:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Agorà UCID]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ucid.it/?p=1106</guid>
		<description><![CDATA[In occasione della beatificazione del Beato Giuseppe Toniolo, avvenuta a Roma nella Basilica Papale di San Paolo Fuori Le Mura domenica 29 aprile 2012 a cui ha partecipato il Presidente Nazionale UCID Giancarlo Abete. BEATIFICAZIONE  DEL PROF. GIUSEPPE TONIOLO BASILICA PAPALE DI SAN PAOLO FUORI LE MURA – 29 APRILE 2012 Omelia del Card. Salvatore [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://ucid.it/files/2012/05/giuseppe-toniolo.jpg" rel="lightbox[1106]"><img class="alignleft size-full wp-image-1112" title="giuseppe-toniolo" src="http://ucid.it/files/2012/05/giuseppe-toniolo.jpg" alt="" width="262" height="192" /></a>In occasione della beatificazione del Beato Giuseppe Toniolo, avvenuta a Roma nella Basilica Papale di San Paolo Fuori Le Mura domenica 29 aprile 2012 a cui ha partecipato il Presidente Nazionale UCID Giancarlo Abete.</p>
<p>BEATIFICAZIONE  DEL PROF. GIUSEPPE TONIOLO</p>
<p>BASILICA PAPALE DI SAN PAOLO FUORI LE MURA – 29 APRILE 2012</p>
<p>Omelia del Card. Salvatore De Giorgi,</p>
<p>Rappresentante  di Sua Santità  BENEDETTO XVI</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>1 &#8211; Nella pienezza della gioia pasquale il Signore risorto, oggi  in questa stupenda basilica si presenta a noi come il Buon Pastore, innamorato del suo gregge, per il quale, crocifisso, ha sacrificato la vita e al quale, risorto, la dona e la ridona in abbondanza.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>E’ lui la pietra scartata dai costruttori, divenuta la pietra d’angolo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Lo aveva preannunziato il salmista, come abbiamo ripetuto nel salmo responsoriale-</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Lo ha attestato con la forza della Pentecoste l’apostolo Pietro, che alla domande del Sinedrio con quale  potere o in quale nome è stato guarito il paralitico alla Porta Bella del Tempio, risponde deciso:”Nel nome di Gesù Cristo il Nazareno”; proclama con coraggio la fede nella  sua risurrezione:”Voi (lo) avete crocifisso” ma “ Dio (lo) ha risuscitato dai morti”; e lancia alla storia la prima solenne dichiarazione dell’unicità e della universalità salvifica del Signore Gesù: “In nessun altro c’è salvezza: non v’è infatti sotto il cielo altro nome dato agli uomini, nel quale è stabilito che noi siamo salvati” (<em>At 14,10-12).</em></p>
<p><em> </em></p>
<p>Salvatore di tutti gli uomini per i quali ha sacrificato la vita, il buon Pastore chiama tutti, indistintamente, alla salvezza: anche coloro che non provengono dal suo recinto, perché anch’essi ascoltino la sua voce  e  diventino un solo gregge e un solo pastore.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In realtà è in lui che Il Padre nel suo grande amore chiama tutti a diventare suoi  figli. E  quanti lo siamo diventati realmente con il Battesimo – come ci ha detto San Giovanni nella seconda lettura – ci chiama a vivere da veri figli di Dio, nell’attesa  di essere pienamente “simili a lui” nella gloria eterna, dove “lo vedremo così com’egli è”(<em>1Gv 3,1-2</em>).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>2 – E’ questa la vocazione alla santità, fonte e traguardo di ogni altra vocazione nella Chiesa, dono dell’amore di Dio, come ci ha ricordato il Papa  nel Messaggio  dell’odierna Giornata Mondiale di Preghiera per le vocazioni.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>E dono dell’amore del Padre all’Italia è stato il Prof. Giuseppe Toniolo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Grande dono pasquale è anche la sua beatificazione, per giunta nel giorno della festa, sebbene quest’anno non liturgica, di Santa Caterina, patrona d’Italia e dell’Azione Cattolica Italiana.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Accogliamo, pertanto, con gioia l’invito del salmista, e rendiamo grazie al buon Pastore, che ce lo ha donato, e al suo Vicario in terra, il Santo Padre Benedetto XVI, che lo ha dichiarato beato, presentandolo come esempio di padre di famiglia, di sapiente educatore dei giovani nella ricerca della verità, di  laico di Azione Cattolica,  testimone del Regno di Dio nel mondo della cultura, dell’economia e della politica.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>E in realtà furono questi i luoghi privilegiati della sua missione e della sua santificazione, come cristiano laico,  nel cuore della Chiesa e della società.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Egli era convinto, come poi ha precisato il Concilio Vaticano II del quale per diversi aspetti può essere considerato un antesignano, che nella Chiesa tutti indistintamente siamo chiamati alla santità, ossia “alla pienezza della vita cristiana e alla perfezione della carità nelle ordinarie condizioni e situazioni di vita; che “tale santità  promuove nella stessa società terrena un tenore di vita più umano” (<em>Lumen Gentium 40)</em>; che i laici si santificano nel mondo e per la santificazione del mondo, senza essere del mondo, attraverso l’esercizio del loro compito proprio: l’animazione cristiana  delle realtà temporali “guidati dalla luce del Vangelo e dal pensiero della Chiesa”(<em>Apostolicam actuositatem 7). </em></p>
<p><em> </em></p>
<p>Ne era così convinto che non esitava di affermare: “Chi definitivamente  recherà a salvamento  la società presente  non sarà un diplomatico, un dotto, un eroe, bensì un santo, anzi una società di santi”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Da qui la sua ferma decisione:”voglio farmi santo”. E si dette, per questo, un regolamento di vita spirituale e professionale, valorizzando i mezzi sempre attuali dell’ascetica cristiana: la preghiera, la meditazione, la Messa e la comunione quotidiana, la confessione frequente, l’esame di coscienza, la direzione spirituale, i ritiri mensili e gli esercizi spirituali annuali. Un vero contemplativo dell’azione, all’insegna del motto caratteristico dell’Azione Cattolica Italiana, preghiera, azione, sacrificio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>3 &#8211;  Il radicarsi in Dio fu l’anima del suo dinamico e molteplice impegno, in famiglia,, sulla cattedra e  nel cuore della  società.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Sposato con Maria Schiratti e padre di sette figli, considerò la famiglia il luogo primario della sua santificazione e della sua missione, e anche, come il Papa  ha auspicato nel Messaggio odierno, “il luogo privilegiato della formazione umana e cristiana dei giovani”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La sua fu una famiglia normale, inserita nella vita della parrocchia e aperta a quella della società, serena nell’affrontare le inevitabili difficoltà, perché unita dalla forza del Vangelo, che si leggeva  insieme ogni mattina,  e animata dalla preghiera, che si recitava insieme ogni sera. Una vera chiesa domestica. Un’affascinante testimonianza della dignità e della bellezza della famiglia, fondata sul matrimonio indissolubile e fedele di un uomo con una donna per una comunione di vita e di amore, secondo il disegno di Dio, che non si può stravolgere senza sconvolgere la vita stessa della società.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>3 &#8211; Laureatosi brillantemente in diritto a 22 anni e divenuto professore universitario a 27,  sulle cattedre di Padova, di Modena e di Pisa,  seppe essere non solo il maestro qualificato dei giovani studenti, ma soprattutto il loro amico ed educatore nella ricerca della verità. Avvertiva fortemente già allora l’emergenza educativa  per il clima universitario indifferente o ostile alle fondamentali istanze religiose e morali, come anche l’urgenza di una solida formazione culturale che preparasse le nuove generazioni ad affrontare le sfide del futuro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>E sulla promozione della cultura impegnò  i doni di una intelligenza non comune e di una lungimiranza, quasi profetica, soprattutto circa la necessità, per il bene  nel nostro Paese, di una presenza dei cattolici nel sociale e nel politico limpida, coerente, coraggiosa, unitaria, fondata  sull’inscindibile rapporto tra fede e ragione, tra scienza e fede.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>4 – Convinto che la comunione ecclesiale, segreto della credibilità e dell’efficacia dell’apostolato, si costruisce con l’obbedienza, il Prof.Toniolo fu sempre fedele ai Papi del tempo, il Beato Pio IX, Leone XIII, San Pio X e Benedetto XV.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Essi sapevano di poter contare su di lui, in  un momento storico in cui l’unità dei cattolici, a causa della complessa questione romana, esigeva mediatori intelligenti e sicuri, costruttori di ponti e non di fossati, capaci di relazioni e di sintesi, come lui. E  lui offrì la sua vasta e profonda cultura scientifica al loro Magistero, che accolse sempre docilmente, additandolo, soprattutto ai cattolici  impegnati nel sociale e nel politico, come punto di riferimento sicuro: sia per operare in modo competente e coerente, sia per evitare il rischio di essere strumentalizzati da quanti, apertamente o occultamente negano o combattono il Vangelo e i valori cristiani. I quali, come precisava il Beato, non sono in contrasto con gli autentici valori umani, ma ne sono l’espressione più piena: li confermano, li sostengono, li difendono e li promuovono, per la più efficace realizzazione del bene comune, fine preminente della partecipazione diretta alla missione politica o amministrativa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Con questa fedeltà, mise a servizio del Movimento Cattolico, che egli voleva articolato ma non diviso, la sua altissima competenza di economista e di sociologo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La Società della Gioventù Cattolica, primo nucleo dell’Azione Cattolica Italiana, la Fuci, l’Opera dei Congressi  e dei Comitati cattolici, l’Unione Cattolica per gli Studi sociali, l’Unione popolare, l’avvio delle Settimane Sociali ebbero in lui un eccellente  ideatore, animatore e coordinatore di progetti culturali, sociali, politici cristianamente ispirati e di innovative strutture cattoliche pubbliche, come l’Università del Sacro Cuore.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il nuovo Beato, pertanto, si presenta a noi, come un italiano che ha onorato e servito la Chiesa e l’Italia da cittadino e cristiano esemplare: è questa la vera laicità. Ne danno conferma le innumerevoli istituzioni culturali, sociali, economiche, caritative , scolastiche, non solo ecclesiastiche ma anche civili, che portano il suo nome.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Si presenta a noi come uno di quei “cristiani con le braccia alzate verso Dio”, dei quali ha bisogno lo sviluppo integrale dell’uomo e della società, come il Papa ha auspicato nella Enciclica <em>Caritas in Veritate</em> (n.79), nella quale hanno trovato conferma e sviluppo non poche intuizioni innovative del Beato, come la centralità della persona nel mondo del lavoro, l’insopprimibile fondamento etico dell’economia, la rilevanza antropologica della questione sociale, l’importanza del Vangelo nella costruzione della società, le istanze della giustizia distributiva, la tutela del lavoro delle donne e dei ragazzi, la difesa della piccola proprietà, l’impegno per la pace.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Alla vigilia dell’Anno della fede è certamente uno dei testimoni, che il Santo Padre  ha indicato come coloro che “per fede, nel corso dei secoli, hanno confessato la bellezza di seguire il Signore Gesù là dove venivano chiamati a dare testimonianza del loro essere cristiani: nella famiglia, nella professione, nella vita pubblica”( <em>Porta fidei 13).</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Questo è stato il Beato Toniolo, e per questo parla ancora.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Con l’entusiasmo della sua fede mai stanca e sempre viva, col suo intenso rapporto con Gesù Risorto invocato “principio di risurrezione”, con la splendida  testimonianza della vita incarnata nella storia, con l’amore sincero alla Chiesa che  considerava sua madre, con il prestigio morale  della condotta privata e pubblica trasparente e irreprensibile, con l’indomito coraggio di essere e di dirsi cristiano,  in un contesto ostile, il nuovo Beato ci esorta a riscoprire il fascino di appartenere al gregge del buon Pastore, l’ansia di conoscerlo ascoltando la sua parola garantita dal Magistero da lui voluto, la gioia di rimanere in  lui  con la grazia dei sacramenti, la felicità di amarlo osservando i comandamenti, vie  sicure del rinnovamento sociale da tutti auspicato.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ci esorta in particolare a impegnarci con fiducia nella nuova evangelizzazione della quale la Dottrina sociale è parte integrante e in questo momento di crisi particolarmente preziosa, e di renderla credibile con la testimonianza di una vita coerente con la fede, illuminata dalla verità, sorretta dalla speranza, amante della giustizia e animata dalla carità.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>E’ questa la via della santità che conduce al possesso della gioia eterna, che ora l’Eucaristia ci fa pregustare e nella quale, come abbiamo pregato nell’orazione colletta, il buon Pastore ci ha preceduti e, insieme al nuovo Beato, ci attende tutti fra le braccia del suo amore infinito.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ucid.it/blog/2012/05/10/omelia-di-s-e-r-il-card-salvatore-de-giorgi-consulente-ecclesiastico-nazionale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Strategie d’Impresa per il Bene Comune</title>
		<link>http://ucid.it/blog/2012/04/12/strategie-dimpresa-per-il-bene-comune/</link>
		<comments>http://ucid.it/blog/2012/04/12/strategie-dimpresa-per-il-bene-comune/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 12 Apr 2012 13:24:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Staff UCID.it</dc:creator>
				<category><![CDATA[Agorà UCID]]></category>
		<category><![CDATA[Bene Comune]]></category>
		<category><![CDATA[impresa]]></category>
		<category><![CDATA[Marino]]></category>
		<category><![CDATA[strategie]]></category>
		<category><![CDATA[UCID]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ucid.it/?p=1098</guid>
		<description><![CDATA[Strategie d’Impresa per il Bene Comune Promosso da UCID e Consorzio Centro Cardinale Siri Edito da Franco Angeli &#160; Prezzo di copertina € 30,00 Prezzo riservato ai Soci UCID € 15,00 A cura di Piergiorgio Marino, Angelo Ferro, Giorgio Donna, Giovanni Lombardo, Giulio De Rita. Con i contributi di L. Becchetti, L.Caselli, V. Coda, S. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://ucid.it/files/2012/04/strategie-dimpresa1.png" rel="lightbox[1098]"><img class="alignleft size-full wp-image-1103" title="strategie d'impresa" src="http://ucid.it/files/2012/04/strategie-dimpresa1.png" alt="" width="404" height="591" /></a>Strategie d’Impresa per il Bene Comune</strong></p>
<p>Promosso da UCID e Consorzio Centro Cardinale Siri</p>
<p>Edito da Franco Angeli</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Prezzo di copertina <span style="text-decoration: line-through;">€ 30,00</span></p>
<p><strong>Prezzo riservato ai Soci UCID € 15,00</strong><br />
A cura di Piergiorgio Marino, Angelo Ferro, Giorgio Donna, Giovanni Lombardo, Giulio De Rita.</p>
<p>Con i contributi di L. Becchetti, L.Caselli, V. Coda, S. Olivastri, E. Santesso, G. Scanagatta, M. Vitale, S. Zamagni</p>
<p><em>Al fine di favorire la  diffusione del libro <strong>Strategie d’Impresa per il Bene Comune</strong> il Consorzio Centro Siri, in accordo con la Presidenza Nazionale UCID,  ha deciso di metterlo a disposizione dei Soci UCID al prezzo scontato di € 15,00 (anziché € 30,00 prezzo di copertina). </em></p>
<table border="1" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td valign="top" width="489"><strong><em> </em></strong><strong><em>Per qualsiasi informazione relativa all’acquisto delle copie rivolgersi alla Segreteria del Consorzio Centro Cardinale Siri ( 340-9802475  oppure centrocardinalesiri@ucidliguria.it )</em></strong><strong><em> </em></strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><strong> </strong></p>
<p>Il tema della compatibilità, nell’agire dell’impresa, tra la ricerca dell’ottimo economico e l’attenzione al bene comune è antico quanto la scienza economica. Fino a tempi recenti, tuttavia, costituiva motivo per dibattiti di carattere prevalentemente intellettuale o per contrapposizioni di natura ideologica.</p>
<p>Da non molti anni a questa parte (grosso modo due decenni) nei suoi confronti è molto cresciuta l’attenzione sia a livello accademico che nel mondo delle imprese, dando luogo non solo al proliferare di ricerche, libri, testi, cattedre e corsi, ma anche al diffondersi di strumenti e pratiche manageriali.</p>
<p>Le etichette più ricorrenti all’insegna delle quali il fenomeno si è sviluppato sono quelle dell’etica d’impresa (business ethics) e della responsabilità sociale (corporate social responsibility).</p>
<p>Mai come negli ultimi vent’anni le imprese sono entrate nell’occhio del ciclone, accusate di comportamenti anche platealmente in contrasto con il bene comune, giudicate socialmente irresponsabili, ritenute colpevoli di recare danni ingenti all’ambiente naturale e sociale, a causa di una ricerca sempre più esasperata del massimo profitto.</p>
<p>Nel libro promosso da UCID e Consorzio Centro Cardinale Siri, viene proposto un modello strutturato di orientamento dell’impresa al bene comune che si compone di tre pilastri:</p>
<p>-       i principi, rappresentati da quattro indirizzi attraverso i quali si può declinare e apprezzare il contributo dell’impresa. Tali indirizzi segnalano anche le virtù d’impresa che possono favorire il bene comune e viceversa i vizi d’impresa che possono contrastarlo;</p>
<p>-       una metodologia, attraverso la quale l’impresa può essere aiutata a definire, attuare e controllare una propria esplicita strategia per il bene comune che viene ad affiancarsi e a integrarsi con la sua strategia competitiva, orientata a creare durevolmente profitto;</p>
<p>-       un supporto divulgativo (il presente volume) e informatico, pensati in particolare per le imprese di minore dimensione, finalizzati a consentire una autonoma applicazione del modello.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il libro si articola in quattro parti, dedicate rispettivamente a presentare:</p>
<p>-       il progetto (motivazioni di fondo e percorso realizzato)</p>
<p>-       il modello (logiche e strumenti applicativi)</p>
<p>-       le sperimentazioni (i casi aziendali)</p>
<p>-       il quadro culturale e scientifico in cui si colloca la responsabilità dell’Impresa per il Bene Comune.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ucid.it/blog/2012/04/12/strategie-dimpresa-per-il-bene-comune/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sezione di Roma in pellegrinaggio a Lourdes</title>
		<link>http://ucid.it/blog/2012/02/25/sezione-di-roma-in-pellegrinaggio-a-lourdes/</link>
		<comments>http://ucid.it/blog/2012/02/25/sezione-di-roma-in-pellegrinaggio-a-lourdes/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 25 Feb 2012 00:22:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Staff UCID.it</dc:creator>
				<category><![CDATA[Agorà UCID]]></category>
		<category><![CDATA[lourdes]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<category><![CDATA[UCID]]></category>
		<category><![CDATA[vaticano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ucid.it/?p=1083</guid>
		<description><![CDATA[La Sezione di Roma dell&#8217;UCID  dal 10 al 12 febbraio u.s. ha effettuato un pellegrinaggio a Lourdes in occasione della ricorrenza del 150mo anniversario della prima apparizione della Madonna alla piccola Bernadette. Queste giornate sono state momento di particolare accrescimento dal punto di vista culturale, spirituale e personale, soprattutto per la presenza e l&#8217;assistenza del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://ucid.it/files/2012/02/Ucid-Roma-infreddoliti1.jpg" rel="lightbox[1083]"><img class="size-full wp-image-1087 aligncenter" title="Ucid-Roma-infreddoliti" src="http://ucid.it/files/2012/02/Ucid-Roma-infreddoliti1.jpg" alt="" width="500" height="375" /></a></p>
<p style="text-align: left;">La Sezione di Roma dell&#8217;UCID  dal 10 al 12 febbraio u.s. ha effettuato un pellegrinaggio a Lourdes in occasione della ricorrenza del 150mo anniversario della prima apparizione della Madonna alla piccola Bernadette.<br />
Queste giornate sono state momento di particolare accrescimento dal punto di vista culturale, spirituale e personale, soprattutto per la presenza e l&#8217;assistenza del Consulente Spirituale della Sezione S.E. Rev.ma Mons. Paolo Schiavon con cui si sono condivisi i momenti più emozionanti del pellegrinaggio.</p>
<p style="text-align: left;"><a href="http://ucid.it/files/2012/02/Nostra-Signora.jpg" rel="lightbox[1083]"><img class="alignleft size-medium wp-image-1091" title="Nostra-Signora" src="http://ucid.it/files/2012/02/Nostra-Signora-225x300.jpg" alt="" width="225" height="300" /></a></p>
<p style="text-align: left;"><a href="http://ucid.it/files/2012/02/DSCN2882.jpg" rel="lightbox[1083]"><img class="alignleft size-medium wp-image-1092" title="DSCN2882" src="http://ucid.it/files/2012/02/DSCN2882-225x300.jpg" alt="" width="225" height="300" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ucid.it/blog/2012/02/25/sezione-di-roma-in-pellegrinaggio-a-lourdes/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Gli ingredienti per uscire dalla crisi: fatica e senso di responsabilità!</title>
		<link>http://ucid.it/blog/2012/01/18/gli-ingredienti-per-uscire-dalla-crisi-fatica-e-senso-di-responsabilita/</link>
		<comments>http://ucid.it/blog/2012/01/18/gli-ingredienti-per-uscire-dalla-crisi-fatica-e-senso-di-responsabilita/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 18 Jan 2012 06:10:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Manlio d'Agostino</dc:creator>
				<category><![CDATA[Agorà UCID]]></category>
		<category><![CDATA[Attività Nazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Giovani]]></category>
		<category><![CDATA[Rassegna stampa]]></category>
		<category><![CDATA[alessandro russello]]></category>
		<category><![CDATA[Angelo Casile]]></category>
		<category><![CDATA[costa concordia]]></category>
		<category><![CDATA[elena donazzan]]></category>
		<category><![CDATA[giancarlo abete]]></category>
		<category><![CDATA[luca bernabei]]></category>
		<category><![CDATA[Manlio d'Agostino]]></category>
		<category><![CDATA[maurizio sacconi]]></category>
		<category><![CDATA[naufragio]]></category>
		<category><![CDATA[UCID giovani]]></category>
		<category><![CDATA[UCID school]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ucid.it/?p=1061</guid>
		<description><![CDATA[I lavori della “UCID International School on the snow” edizione 2012, si sono aperti al Rifugio di Col Druscié (Cortina d&#8217;Ampezzo) alle 18:30 del 13 gennaio (fino a domenica 15), con il titolo “Talenti &#38; Passione”: l&#8217;incontro nazionale dei Giovani UCID (che sono arrivati numerossissimi da tutti gli angoli d&#8217;Italia), si sono svolti con il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I lavori della “UCID International School on the snow” edizione 2012, si sono aperti al Rifugio di Col Druscié (Cortina d&#8217;Ampezzo) alle 18:30 del 13 gennaio (fino a domenica 15), con il titolo “Talenti &amp; Passione”: l&#8217;incontro nazionale dei Giovani UCID (che sono arrivati numerossissimi da tutti gli angoli d&#8217;Italia), si sono svolti con il patrocinio della Conferenza Episcopale  Italiana  (l&#8217;Ufficio per i problemi sociali e del lavoro e la Pastorale   Giovanile), dell&#8217;UNESCO (centro di Firenze), della Camera dei Deputati,   della Regione del Veneto, e del Comune di Cortina d&#8217;Ampezzo, e con lo   sponsor della Cassa di Risparmio del Veneto e dell&#8217;AGENA, e la   media-partnership del quotidiano cattolico Avvenire, del Corriere del   Veneto, del Corriere del Trentino, del Corriere dell&#8217;Alto Adige, di   MondoLibero e di Radio Club 103.</p>
<p>L&#8217;apertura dei lavori è affidata al padrone di casa, Manlio d&#8217;Agostino – Presidente Nazionale del Movimento Giovani UCID &#8211; che sottolinea come i primi successi di questa edizione siano già stati raggiunti: in primis, l&#8217;essersi ritrovati da tutta Italia a Cortina d&#8217;Ampezzo, con la speranza di fare sempre di più e meglio per il Bene Comune, ma soprattutto avendo avviato nuove collaborazioni con altre associazioni (sono presenti tra gli altri i esponenti apicali dei giovani imprenditori di Confartigianato, con i quali è stata lanciata una stretta collaborazione).<br />
“<em>Siamo ancora una volta a Cortina, in un clima di responsabilità, con la consapevolezza che incontrarsi e discutere sia ancora essenziale nonostante abbiamo avviato molti progetti di comunicazione utilizzando i social network ed i nuovi media.</em><br />
<em>Ci gratifica avere ricevuto l&#8217;attenzione di così importanti personalità, nonché il patrocinio di così importanti istituzioni, conferma che dobbiamo essere maggiormente responsabili e coerenti, perché le nostre azioni sono esempio per altri! E questo, molto spesso, comporta rinunce e sacrifici: per l&#8217;appunto, proprio ripartendo dal titolo di questa edizione, cerchiamo di mettere a frutto i nostri talenti con grande passione!” ha aggiunto d&#8217;Agostino, “i risultati della indagine che abbiamo condotto è un punto di partenza molto interessante, per formulare la nostra proposta (nel corso dei lavori dell&#8217;UCID School di Cortina d&#8217;Ampezzo, ndr), ma anche riprogettare la nuova strategia per il Bene Comune. Non vogliamo sussidi, ma solo la possibilità di esprimerci!</em>”<br />
Quindi, è giunto il messaggio di augurio e di saluto di don Nicolò ANSELMI (Pastorale  Giovanile della Conferenza Episcopale Italiana) che richiama le parole  del Santo Padre Benedetto XVI (in occasione degli auguri di Natale  rivolgendosi alla Curia Vaticana ed il giorno 9 gennaio parlando agli  ambasciatori accreditati presso al Santa Sede) di particolare attenzione  alle “giovani generazioni”, ringraziando i giovani dell&#8217;Ucid per quello  che stanno facendo nella chiesa e nella società, e sottolineando che  per ogni giovane c&#8217;è un progetto definito “una vocazione alla felicità”,  e sottolineando come sia “importante che i giovani rispondano in modo  generoso e responsabile alle aspettative del Papa e in un certo senso  del mondo intero”.</p>
<p>Nel corso del primo incontro (venerdi sera a Col Druscié) con Alessandro Russello (il direttore del Corriere del Veneto) è emerso come bisogna premiare tutte le diverse forme di fatica del lavoro (contro le speculazioni), e l&#8217;innovazione delle imprese che valorizza la meritorietà dei migliori, ma soprattutto consente di arginare delle derive di un marketing che non risponde alle esigenze delle persone, ma tende solamente a creare nuovi bisogni indotti.</p>
<p>I giovani UCID hanno chiaro che non servono sussidi finanziari, ma piuttosto la necessità di creare le condizioni per potersi esprimere e per poter conciliare il lavoro alla volontà di costruire, ancora oggi, una famiglia dal clima sereno.<br />
Il sabato sera, da Malga Misurina, Mons. Angelo Casile, responsabile dell&#8217;Ufficio Nazionale per i problemi sociali e del lavoro della CEI, ha affermato che “Dio è il primo imprenditore” e ripercorrendo alcuni passi evangelici ha sottolineato la “bellezza” e l&#8217;impegno dell&#8217;azione costante di Dio, creando un modello a cui ispirarsi quotidiamente.</p>
<p>Sulla stessa scia, Luca Bernabei (direttore di Lux Vide) nel raccontare la storia della propria casa di produzione, e le fasi di ideazione e di produzioni di alcune serie trasmesse in televisione, ha rappresentato &#8211; in modo semplice, ma diretto – come i valori cristiani siano alla base di tutte le scelte effettuate. La coerenza ed il senso di responsabilità di un dirigente cattolico che pensa come la televisione sia fatta da chi crea i contenuti, pensando alla sua azione educativa e sociale in favore di chi è seduto sul divano di casa. Bernabei ha sottolineato che bisogna sempre distinguersi per fare meglio degli altri, diventando punto di riferimento, ispirarsi sempre al Bene Comune ed alla Bellezza, ma anche essere orgogliosi di essere cristiani, anche nella tenacia di mantenere salde le famiglie (il buon esempio viene da chi ha 5 figli!).<br />
Giancarlo Abete (presidente nazionale dell&#8217;UCID) ha tracciato le linee strategiche dell&#8217;azione dell&#8217;associazione e del comportamento degli iscritti, riprendendo alcuni degli spunti emersi nel corso delle due giornate di incontro, ma soprattutto sottolineando l&#8217;importanza di questa modalità “informale” di incontro soprattutto per quella parte di associazione che vuole consolidarsi per essere il futuro dell&#8217;UCID.</p>
<p>Tre giorni intensi in cui si sono alternate attività formative ed attività di aggregazioni e sportive, per un modello differente nei modi, ma non nei contenuti, per formare la nuova classe dirigente ed imprenditoriale cristiana: la domenica mattina a conclusione dei lavori, tutti i partecipanti si sono ritrovati nella terrazza del Rifugio Col Druscié dove, alla presenza del Sen. Maurizio Sacconi (già Ministro del Lavoro, nel precedente Governo) e dell&#8217;Ass. Elena Donazzan (Assessore al Lavoro della Regione del Veneto) sono state consegnate le attestazioni di benemerenza ad alcuni giovani UCID che si sono distinti in questi mesi per l&#8217;impegno profuso.<br />
In quella occasione, sono stati ripercorsi i principali passaggi della proposta elaborata e che nei prossimi giorni verrà trasmessa alle Istituzioni laiche ed ecclesiali.</p>
<p>Con grande spirito cristiano, il pensiero dei giovani dell&#8217;UCID &#8211; nel corso della celebrazione della Santa Messa del sabato e della domenica &#8211; è sempre andato a tutte le persone coinvolte nel naufragio della nave dell&#8217;Isola del Giglio.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ucid.it/blog/2012/01/18/gli-ingredienti-per-uscire-dalla-crisi-fatica-e-senso-di-responsabilita/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>UCID School &#8220;on the Snow&#8221;&#8230; tra &#8220;talenti &amp; passione&#8221;</title>
		<link>http://ucid.it/blog/2011/11/30/ucid-school-on-the-snow-tra-talenti-passione/</link>
		<comments>http://ucid.it/blog/2011/11/30/ucid-school-on-the-snow-tra-talenti-passione/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 30 Nov 2011 11:51:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Manlio d'Agostino</dc:creator>
				<category><![CDATA[Agorà UCID]]></category>
		<category><![CDATA[Attività Nazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Giovani]]></category>
		<category><![CDATA[Gruppi di lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Rassegna stampa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ucid.it/?p=1052</guid>
		<description><![CDATA[“Talenti &#38; Passione” intorno a questo tema i giovani dell&#8217;UCID vogliono elaborare la loro proposta per uscire dalla crisi, l&#8217;incontro che annulla le barriere ed i tradizionali modelli di conferenza, in favore di confronti educatamente ordinati ma aperti alla partecipazione di tutti. Dal 13 al 15 gennaio 2012 a Cortina d&#8217;Ampezzo si ripete l&#8217;incontro interattivo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --><span style="color: #000000">“</span><span style="color: #000000"><span style="font-family: Times New Roman,serif"><span style="font-size: small"><em><strong>Talenti &amp; Passione</strong></em></span></span></span><span style="color: #000000"><span style="font-family: Times New Roman,serif"><span style="font-size: small">” intorno a questo tema i giovani dell&#8217;UCID vogliono elaborare la loro proposta per uscire dalla crisi, l&#8217;incontro che annulla le barriere ed i tradizionali modelli di conferenza, in favore di confronti educatamente ordinati ma aperti alla partecipazione di tutti. </span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000"><span style="font-family: Times New Roman,serif"><span style="font-size: small"><strong>Dal 13 al 15 gennaio 2012 a Cortina d&#8217;Ampezzo </strong></span></span></span><span style="color: #000000"><span style="font-family: Times New Roman,serif"><span style="font-size: small">si ripete l&#8217;incontro interattivo del Movimento Nazionale dei Giovani “</span></span></span><span style="color: #000000"><span style="font-family: Times New Roman,serif"><span style="font-size: small"><em><strong>UCID International School on the Snow</strong></em></span></span></span><span style="color: #000000"><span style="font-family: Times New Roman,serif"><span style="font-size: small">”, </span></span></span><span style="color: #000000"><span style="font-family: Times New Roman,serif"><span style="font-size: small">con il patrocinio della </span></span></span><span style="color: #000000"><span style="font-family: Times New Roman,serif"><span style="font-size: small"><strong>Conferenza Episcopale Italiana </strong></span></span></span><span style="color: #000000"><span style="font-family: Times New Roman,serif"><span style="font-size: small">(</span></span></span><span style="color: #000000"><span style="font-family: Times New Roman,serif"><span style="font-size: small">l&#8217;Ufficio per i problemi sociali e del lavoro e la Pastorale Giovanile), dell&#8217;</span></span></span><span style="color: #000000"><span style="font-family: Times New Roman,serif"><span style="font-size: small"><strong>UNESCO </strong></span></span></span><span style="color: #000000"><span style="font-family: Times New Roman,serif"><span style="font-size: small">(centro di Firenze), della </span></span></span><span style="color: #000000"><span style="font-family: Times New Roman,serif"><span style="font-size: small"><strong>Camera dei Deputati </strong></span></span></span><span style="color: #000000"><span style="font-family: Times New Roman,serif"><span style="font-size: small">e del </span></span></span><span style="color: #000000"><span style="font-family: Times New Roman,serif"><span style="font-size: small"><strong>Comune di Cortina d&#8217;Ampezzo</strong></span></span></span><span style="color: #000000"><span style="font-family: Times New Roman,serif"><span style="font-size: small">.</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000"><span style="font-family: Times New Roman,serif"><span style="font-size: small"><em></em>Il 13 gennaio i lavori si aprono con un bar-camp, ovvero una sessione interattiva in cui tutti i partecipanti potranno contribuire, e vedrà la presenza di </span></span></span><span style="color: #000000"><span style="font-family: Times New Roman,serif"><span style="font-size: small"><em><strong>Alessandro Russello </strong></em></span></span></span><span style="color: #000000"><span style="font-family: Times New Roman,serif"><span style="font-size: small">(direttore del Corriere del Veneto), </span></span></span><span style="color: #000000"><span style="font-family: Times New Roman,serif"><span style="font-size: small"><em><strong>Enrico Franco </strong></em></span></span></span><span style="color: #000000"><span style="font-family: Times New Roman,serif"><span style="font-size: small">(direttore del Corriere del Trentino), </span></span></span><span style="color: #000000"><span style="font-family: Times New Roman,serif"><span style="font-size: small"><em><strong>Barbara Paolazzi </strong></em></span></span></span><span style="color: #000000"><span style="font-family: Times New Roman,serif"><span style="font-size: small">(Direttore di Radio Club 103), ed in cui verranno presentati i risultati della survey “essere giovani cristiani al tempo della crisi” effettuata in questi mesi tra i giovani Ucid.</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000"><span style="font-family: Times New Roman,serif"><span style="font-size: small">Il 14 gennaio dopo l&#8217;introduzione di </span></span></span><span style="color: #000000"><span style="font-family: Times New Roman,serif"><span style="font-size: small"><em><strong>Mons. Angelo Casile </strong></em></span></span></span><span style="color: #000000"><span style="font-family: Times New Roman,serif"><span style="font-size: small">(responsabile dell&#8217;Ufficio Nazionale per i problemi sociali e del Lavoro della Conferenza Episcopale Italiana), si aprirà il dialogo con </span></span></span><span style="color: #000000"><span style="font-family: Times New Roman,serif"><span style="font-size: small"><em><strong>Luca Bernabei</strong></em></span></span></span><span style="color: #000000"><span style="font-family: Times New Roman,serif"><span style="font-size: small"><em>, </em></span></span></span><span style="color: #000000"><span style="font-family: Times New Roman,serif"><span style="font-size: small">il giovane direttore della Lux Vide, produttore della nota serie televisiva “Don Matteo” trasmessa dalla RAI, che racconterà la sua esperienza di come si possono esprimere i talenti ed i valori cristiani, pur comprendendo e governando le dinamiche del mercato.</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000"><span style="font-family: Times New Roman,serif"><span style="font-size: small">Il 15 gennaio verrà presentato il “</span></span></span><span style="color: #000000"><span style="font-family: Times New Roman,serif"><span style="font-size: small"><em>Gioco della Dottrina Sociale della Chiesa</em></span></span></span><span style="color: #000000"><span style="font-family: Times New Roman,serif"><span style="font-size: small">”, un prodotto che è stato realizzato dalla capacità di alcuni giovani Ucid.</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000"><span style="font-family: Times New Roman,serif"><span style="font-size: small">Gli incontri de ”UCID International School on the snow” edizione 2012 che si terrà a Cortina d&#8217;Ampezzo (BL) dal 13 al 15 gennaio 2012, sono realizzate con la collaborazione degli sponsor della </span></span></span><span style="color: #000000"><span style="font-family: Times New Roman,serif"><span style="font-size: small"><strong>Cassa di Risparmio del Veneto </strong></span></span></span><span style="color: #000000"><span style="font-family: Times New Roman,serif"><span style="font-size: small">e dell&#8217;</span></span></span><span style="color: #000000"><span style="font-family: Times New Roman,serif"><span style="font-size: small"><strong>AGENA</strong></span></span></span><span style="color: #000000"><span style="font-family: Times New Roman,serif"><span style="font-size: small"> e la media partership del quotidiano </span></span></span><span style="color: #000000"><span style="font-family: Times New Roman,serif"><span style="font-size: small"><strong>Avvenire</strong></span></span></span><span style="color: #000000"><span style="font-family: Times New Roman,serif"><span style="font-size: small">, del </span></span></span><span style="color: #000000"><span style="font-family: Times New Roman,serif"><span style="font-size: small"><strong>Corriere del Veneto</strong></span></span></span><span style="color: #000000"><span style="font-family: Times New Roman,serif"><span style="font-size: small">, del </span></span></span><span style="color: #000000"><span style="font-family: Times New Roman,serif"><span style="font-size: small"><strong>Corriere del Trentino</strong></span></span></span><span style="color: #000000"><span style="font-family: Times New Roman,serif"><span style="font-size: small">, del </span></span></span><span style="color: #000000"><span style="font-family: Times New Roman,serif"><span style="font-size: small"><strong>Corriere dell&#8217;Alto Adige</strong></span></span></span><span style="color: #000000"><span style="font-family: Times New Roman,serif"><span style="font-size: small">, di </span></span></span><span style="color: #000000"><span style="font-family: Times New Roman,serif"><span style="font-size: small"><strong>MondoLibero </strong></span></span></span><span style="color: #000000"><span style="font-family: Times New Roman,serif"><span style="font-size: small">e di </span></span></span><span style="color: #000000"><span style="font-family: Times New Roman,serif"><span style="font-size: small"><strong>Radio Club 103</strong></span></span></span><span style="color: #000000"><span style="font-family: Times New Roman,serif"><span style="font-size: small">.</span></span></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ucid.it/blog/2011/11/30/ucid-school-on-the-snow-tra-talenti-passione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Padova, Sabato 29 ottobre 2011</title>
		<link>http://ucid.it/blog/2011/10/18/padova-sabato-29-ottobre-2011/</link>
		<comments>http://ucid.it/blog/2011/10/18/padova-sabato-29-ottobre-2011/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 18 Oct 2011 10:44:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Agorà UCID]]></category>
		<category><![CDATA[abete]]></category>
		<category><![CDATA[padova]]></category>
		<category><![CDATA[UCID]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ucid.it/?p=1045</guid>
		<description><![CDATA[La Sezione UCID di Padova, vi invita al consegno di apertura dell&#8217;Anno Sociale 2011-2012: &#8221; Azzardo morale, conflitto di interessi, corruzione: si può migliorare la società italiana?&#8221;. Sabato 29 ottobre 2011 presso il Teatro della Facoltà Teologica del Triveneto. INGRESSO LIBERO Intervengono: Vittorio Borraccetti Erasmo Santesso Alessandro Riello Componente del Consiglio Superiore della Magistratura Docente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La Sezione UCID di Padova, vi invita al consegno di apertura dell&#8217;Anno Sociale 2011-2012: &#8221;<br />
Azzardo morale, conflitto di interessi, corruzione: si può migliorare la società italiana?&#8221;.<br />
Sabato 29 ottobre 2011 presso il Teatro della Facoltà Teologica del Triveneto. INGRESSO LIBERO<br />
Intervengono:<br />
Vittorio Borraccetti<br />
Erasmo Santesso<br />
Alessandro Riello<br />
Componente del Consiglio Superiore<br />
della Magistratura<br />
Docente di Economia Aziendale<br />
Università Cà Foscari di Venezia<br />
Imprenditore, AERMEC spa<br />
DIBATTITO<br />
Pastorale<br />
Sociale<br />
e del Lavoro<br />
Diocesi di Padova<br />
Centro Ricerca e Formazione<br />
Giuseppe Toniolo<br />
Conclusioni:<br />
Giancarlo Abete Presidente Nazionale UCID</p>
<p>Segreteria UCID sez. Padova: Fax 049 8750015 &#8211; sez.padova@ucid.it</p>
<div><object classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" style="width:595px;height:400px" id="707fdcd9-3885-0d21-b713-3b5084432659" ><param name="movie" value="http://static.issuu.com/webembed/viewers/style1/v2/IssuuReader.swf?mode=mini&amp;backgroundColor=%23222222&amp;documentId=111018103701-84b541926c97485bacfa7864beffa82c" /><param name="allowfullscreen" value="true"/><param name="menu" value="false"/><param name="wmode" value="transparent"/><embed src="http://static.issuu.com/webembed/viewers/style1/v2/IssuuReader.swf" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" menu="false" wmode="transparent" style="width:595px;height:400px" flashvars="mode=mini&amp;backgroundColor=%23222222&amp;documentId=111018103701-84b541926c97485bacfa7864beffa82c" /></object>
<div style="width:595px;text-align:left;"><a href="http://issuu.com/ucidnazionale/docs/introduzione_29_ottobre_2011?mode=window&amp;backgroundColor=%23222222" target="_blank">Open publication</a></div>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ucid.it/blog/2011/10/18/padova-sabato-29-ottobre-2011/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L’Europa della moneta e delle banche</title>
		<link>http://ucid.it/blog/2011/07/11/l%e2%80%99europa-della-moneta-e-delle-banche/</link>
		<comments>http://ucid.it/blog/2011/07/11/l%e2%80%99europa-della-moneta-e-delle-banche/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 11 Jul 2011 08:55:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanni Scanagatta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attività Nazionali]]></category>
		<category><![CDATA[banche]]></category>
		<category><![CDATA[europa]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanni Scanagatta]]></category>
		<category><![CDATA[UCID]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ucid.it/?p=986</guid>
		<description><![CDATA[Il differenziale dei Buoni del Tesoro Poliennali (BTP) dello Stato italiano rispetto al Bund della Repubblica Federale di Germania ha raggiunto il 2,24% Il BTP decennale viaggia infatti al 5,18% all’anno. Il sogno di Ciampi si è infranto: dopo avere annullato il differenziale di interesse della lira con il marco tedesco con la circolazione effettiva [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://ucid.it/files/2011/07/euro-banche-fondo-salva.jpg" rel="lightbox[986]"><img class="alignleft size-full wp-image-988" title="euro-banche-fondo-salva" src="http://ucid.it/files/2011/07/euro-banche-fondo-salva.jpg" alt="" width="468" height="351" /></a>Il differenziale dei Buoni del Tesoro Poliennali (BTP) dello Stato italiano rispetto al Bund della Repubblica Federale di Germania ha raggiunto il 2,24% Il BTP decennale viaggia infatti al 5,18% all’anno. Il sogno di Ciampi si è infranto: dopo avere annullato il differenziale di interesse della lira con il marco tedesco con la circolazione effettiva dell’euro all’inizio del 2002, ora è ritornato l’incubo. La Spagna sta a 2,716 punti, e Atene a 2,150, ma su livelli di <em>default</em>. Ci si chiede perché in queste condizioni l’euro sia così forte: oggi il cambio a pronti con il dollaro ha chiuso a 1,4239. E la BCE ha alzato i tassi all’1,5% per i timori inflazionistici. Una spiegazione può essere quella che il cambio a pronti dell’euro con il dollaro si stabilisce sulla base dell’economia e della moneta più forte: la Germania e il marco. Dobbiamo allora guardare il cambio a termine che sconta molto di più le attese e i paesi in maggiore difficoltà per gli alti debiti sovrani, come Grecia, Spagna e Portogallo, ma, ahimè, anche  il nostro Paese.</p>
<p>Le vendite allo scoperto sono aumentate in modo esponenziale e ci vorranno 3 giorni per sapere l’importo delle negoziazioni stratosferiche. Ne stanno risentendo molto le banche che hanno acquistato debiti sovrani di Paesi in odore di <em>default</em> e ora aspettano gli interventi di salvataggio, perché si appoggiano sul <em>moral hazard </em>del<em> too big to fail</em>. Ieri Unicredit ha perso il 7% e oggi l’1,3%. Meglio le imprese manifatturiere con Parmalat che ha perso ieri lo 0,87%, rispetto al guadagno del 2,1% di Tenaris. Il ROE delle banche è al 3,7%, mai così basso da molti anni.</p>
<p>Dobbiamo allora guardare il mercato a termine dell’euro rispetto al dollaro, che si forma invece sulla base delle aspettative sull’andamento dei Paesi più deboli dell’euro.</p>
<p>Come è noto, la differenza tra la quotazione a pronti e quella a termine del cambio è determinata dal differenziale di interesse. Ma quale differenziale: quello del <em>Bund</em> rispetto ai tassi BCE o quello dei Paesi più deboli rispetto ai tassi BCE. Contano questi ultimi e pertanto oggi il differenziale, per determinare il cambio a termine dell’euro rispetto al dollaro, è almeno di 3 punti percentuali sopra a quello che si ritiene. Pertanto, alla differenza tra l’1,98% del Bund rispetto all’1,5% del tasso BCE (- 0,48) dobbiamo aggiungere i 3 punti percentuali per il differenziale dei Paesi più deboli, arrivando al 3,5%. Il cambio a termine ai 1 anno, guardando i Paesi più deboli,  possiamo pertanto stimarlo intorno a 1,38. Ma a 2 anni, a 3 anni, a 4 anni, a 5 anni? Lascio a voi il calcolo.</p>
<p>Questo è il dilemma del futuro dell’euro: anche perché le ingenti vendite allo scoperto spingono il valore dell’euro ben ad di sotto della soglia di 1,38 euro per dollaro. La differenza è quanto il mercato si aspetta sul futuro dell’euro. Occorrerebbero operazioni a termine della BCE per contrastare questa speculazione, sempre che la BCE creda nel futuro dell’euro non a due velocità ma a una sola. La velocità dell’Europa intera e non solo quella della Germania e dei Paesi o Regioni che sapranno stare al suo passo.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ucid.it/blog/2011/07/11/l%e2%80%99europa-della-moneta-e-delle-banche/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Le proposte dei giovani per &#8220;essere giusti&#8221;</title>
		<link>http://ucid.it/blog/2011/07/04/le-proposte-dei-giovani-per-essere-giusti/</link>
		<comments>http://ucid.it/blog/2011/07/04/le-proposte-dei-giovani-per-essere-giusti/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 04 Jul 2011 12:09:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Manlio d'Agostino</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attività Nazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Giovani]]></category>
		<category><![CDATA[Rassegna stampa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ucid.it/?p=981</guid>
		<description><![CDATA[“Essere giusti: uno sguardo rivolto alla persona”, l&#8217;incontro organizzato dal Movimento Nazionale dei Giovani UCID, svoltosi lo scorso 1 luglio nel contesto della splendida sala Quadra del Circolo Ufficiali dell&#8217;Esercito di Torino, ha visto la presenza di numerose autorità civili e militari, nonché da molti rappresentanti dell&#8217;Unione provenienti da tutte le parti d&#8217;Italia. Dopo il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } -->“<span style="font-size: small">Essere giusti: uno sguardo rivolto alla persona”, l&#8217;incontro organizzato dal Movimento Nazionale dei Giovani UCID, svoltosi lo scorso 1 luglio nel contesto della splendida sala Quadra del Circolo Ufficiali dell&#8217;Esercito di Torino, ha visto la presenza di numerose autorità civili e militari, nonché da molti rappresentanti dell&#8217;Unione provenienti da tutte le parti d&#8217;Italia.</span></p>
<p><span style="font-size: small">Dopo il saluto di Riccardo Ghidella (presidente della sezione di Torino) e di Gian Carlo Picco (presidente del gruppo Piemonte – Val d&#8217;Aosta), la neo responsabile dei Giovani della sezione UCID di Torino, Barbara Graffino, ha dato lettura dell&#8217;intenso messaggio augurale inviato dall&#8217;Arcivescovo di Torino, S.E.R. Mons. Cesare Nosiglia.</span></p>
<p><span style="font-size: small">L&#8217;on. Michele Vietti, vicepresidente del CSM (Consiglio Superiore della Magistratura), ha introdotto i lavori con una vera e propria </span><span style="font-size: small"><em>Lectio Magistralis </em></span><span style="font-size: small">sugli aspetti fondamentali di un comportamento giusto, sia sul piano teorico (richiamando persino l&#8217;Antigone di Sofocle con al centro la figura dell&#8217;eroina diventata simbolo della “legge etica” che si contrappone alla posizione hegeliana dello Stato assoluto) che sulla sua applicazione concreta al sistema giudiziario italiano. Una relazione introduttiva che ha orientato la successiva tavola rotonda, grazie ai numerosi spunti, che hanno suggerito la necessità cristiana di saper coniugare lo Ius con la Lex fino alla proposta di avviare un controllo qualitativo sulla macchina giudiziaria per garantire al cittadino un vero esercizio dei propri diritti.</span></p>
<p><span style="color: #000000"><span style="font-size: small">La seconda parte dell&#8217;incontro è stata caratterizzata, da un dialogo (così come definito e richiamato da S.Em. Rev. Card. Ravasi in un recente intervento pubblicato sull&#8217;Espresso) frizzante e molto interattivo con quattro eminenti relatori: non una sequenza di relazioni predefinite, ma la “breve” risposta al “fuoco di domande” poste dal moderatore Manlio d&#8217;Agostino (presidente nazionale del Movimento Giovani) che hanno avuto come tema di fondo l&#8217;esempio, come momento di educazione dei giovani.</span></span></p>
<p><span style="color: #000000"><span style="font-size: small">Il primo ad essere stato chiamato al tavolo è stato il dottor Raffaele Guariniello, sostituto procuratore della Repubblica di Torino, che si è soffermato sulla “vocazione” dell&#8217;attività dei magistrati, e sul senso di responsabilità di saper portare avanti l&#8217;azione penale anche con sacrificio, superando gli ostacoli formali e puntando alla sostanza. Il procuratore (noto in tutta Italia per le sue importanti inchieste) non ha risparmiato delle critiche ad alcuni suoi colleghi, ma anche complessivamente ad un sistema spesso poco efficiente che, come sintetizzato nella Sua proposta finale dovrebbe puntare alla creazione di una procura nazionale specialistica sulla “salute”.</span></span></p>
<p><span style="color: #000000"><span style="font-size: small">Quindi, Luigi Carunchio (presidente dell&#8217;Unione Nazionale dei Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili) che </span></span><span style="color: #000000"><span style="font-size: small">ha movimentato il dibattito mettendo quel po&#8217; di necessario pepe nelle sue risposte, ma anche richiamando l&#8217;attualità della Finanziaria e della quotidianità: un modo molto pragmatico che ha riportato le questioni tecniche vicine alla realtà della quotidianità degli imprenditori, dei professionisti e dei dirigenti.</span></span></p>
<p><span style="color: #000000"><span style="font-size: small">Andrea Gemma (</span></span><span style="color: #000000"><span style="font-size: small">Professore di Istituzioni di Diritto Privato, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell&#8217;Università di Palermo) ripartendo dalle distinzioni fondamentali della giustizia elaborate da Aristotele e da S.Tommaso si è soffermato su di una impostazione del nostro corpus normativo poco ispirato alla giustizia sociale, e molto più focalizzato su quella distributiva.</span></span></p>
<p><span style="color: #000000"><span style="font-size: small">Giuseppe Gorgone, Presidente del Collegio dei Probiviri di UNIREC Confindustria SIT, partendo dalle statistiche sulle difficoltà dei pagamenti nel segmento B2B, ha evidenziato come l&#8217;esercizio di alcuni diritti “essenziali” in ambito imprenditoriale trovino degli ostacoli significativi, che possono essere anche definiti come “ingiustizie”.</span></span></p>
<p><span style="color: #000000"><span style="font-size: small">A margine, nonostante i lavori si siano protratti fino a tardi, la conclusione è stata sostituita dalla proposizione di alcune possibili modifiche e migliorie al sistema per renderlo più giusto: oltre a quella del VicePresidente del CSM, Michele Vietti, e del Procuratore Raffaele Guariniello, il dottor Carunchio ha proposto la eliminazione del denaro contante, a fronte di una riduzione della burocrazia delle registrazione e dei controlli, mentre Gorgone ha suggerito di poter velocizzare i tempi per la tassazione degli atti (step necessario per ottenere un decreto ingiuntivo) parificandoli a tutti gli altri compiuti dall&#8217;Agenzia dell&#8217;Entrate.</span></span></p>
<p><span style="color: #000000"><span style="font-size: small">Oltre ad una significativa partecipazione di persona, è stata rilevante anche l&#8217;attenzione dei media locali e nazionali, molti dei quali presenti in sala.<br />
</span></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ucid.it/blog/2011/07/04/le-proposte-dei-giovani-per-essere-giusti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8221;essere giusti&#8221; e la giustizia? Introduce i lavori Michele Vietti, vicepresidente CSM</title>
		<link>http://ucid.it/blog/2011/06/18/962/</link>
		<comments>http://ucid.it/blog/2011/06/18/962/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 18 Jun 2011 06:31:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Manlio d'Agostino</dc:creator>
				<category><![CDATA[Agorà UCID]]></category>
		<category><![CDATA[Attività Nazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Giovani]]></category>
		<category><![CDATA[UCID-WebTv]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea Gemma]]></category>
		<category><![CDATA[Conferenza Episcopale Italiana]]></category>
		<category><![CDATA[Confindustria]]></category>
		<category><![CDATA[Gian Carlo Picco]]></category>
		<category><![CDATA[Giuseppe Gorgone]]></category>
		<category><![CDATA[Giustizia]]></category>
		<category><![CDATA[Luigi Carunchio]]></category>
		<category><![CDATA[Manlio d'Agostino]]></category>
		<category><![CDATA[Michele Vietti]]></category>
		<category><![CDATA[movimento giovani]]></category>
		<category><![CDATA[Raffaele Guariniello]]></category>
		<category><![CDATA[Riccardo Ghidella]]></category>
		<category><![CDATA[UNGDCEC]]></category>
		<category><![CDATA[Unirec]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ucid.it/?p=962</guid>
		<description><![CDATA[Troppo spesso la “giustizia” viene vissuta come un aspetto esclusivamente “tecnico” senza pensare che, nella quotidianità, la persona (manifestandosi come impresa o cittadino) la potrebbe vivere e percepire in modo diverso, trovando – ad esempio – l&#8217;ingiustizia non tanto nel merito della sentenza, ma piuttosto nella non-puntuale o mancata risposta. Gli aspetti tecnici dovrebbero essere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Troppo spesso la “giustizia” viene vissuta come un aspetto esclusivamente “tecnico” senza pensare che, nella quotidianità, la persona (manifestandosi come impresa o cittadino) la potrebbe vivere e percepire in modo diverso, trovando – ad esempio – l&#8217;ingiustizia non tanto nel merito della sentenza, ma piuttosto nella non-puntuale o mancata risposta.</p>
<p>Gli aspetti tecnici dovrebbero essere solo lo strumento per ritornare a pensare “socialmente”, per concentrarsi ai sentimenti della persona (sia essa parte in causa oppure indirettamente subisca un processo, come una vittima).</p>
<p>Per tale ragione il Movimento Nazionale dei Giovani UCID, in collaborazione con la sezione UCID di Torino, ha organizzato un incontro che si terrà il prossimo 1 luglio a Torino (Circolo Ufficiali dell&#8217;Esercito in corso Vinzaglio 6, dalle ore 16,30 ), sul tema &#8220;<span style="color: #0000ff"><em><strong>Essere giusti: uno sguardo rivolto alla persona</strong></em></span>&#8220;, con il patrocinio dell&#8217;<span style="color: #0000ff"><em>Ufficio Nazionale per i problemi sociali e il lavoro della CEI &#8211; Conferenza Episcopale Italiana</em></span>.</p>
<p>I saluti di benvenuto saranno di <em><span style="color: #000080">Gian Carlo Picco</span></em> (Presidente del Gruppo Regionale UCID del Piemonte e della Valle d&#8217;Aosta) e di <em><span style="color: #000080">Riccardo Ghidella</span></em> (Presidente della Sezione UCID di Torino) al quale seguirà l&#8217;apertura dei lavori affidata a<em> <span style="color: #0000ff">Michele Vietti (VicePresidente del Consiglio Superiore della Magistratura).</span></em></p>
<p>La tavola rotonda, moderata da <span style="color: #000080"><em>Manlio d&#8217;Agostino </em></span>(economista e Presidente Movimento Nazionale Giovani UCID), vedrà l&#8217;interazione (anche con i partecipanti del pubblico) di importanti relatori quali <span style="color: #000080"><em>Giuseppe Gorgone</em></span> (Presidente Collegio dei Probiviri UNIREC Confindustria SIT), <span style="color: #000080"><em>Andrea Gemma</em></span> (Professore di Istituzioni di Diritto Privato Fac. Giurisprudenza – Università Palermo), <span style="color: #000080"><em>Luigi Carunchio</em> </span>(presidente Unione Nazionale Giovani Dottori Commercialisti e Esperti Contabili) e <span style="color: #000080"><em>Raffaele Guariniello</em></span> (Sostituto Procuratore Coordinatore della Procura della Repubblica di Torino).</p>
<p><span style="color: #ff0000">Per motivi logistici è opportuno comunicare la propria adesione alla nostra sezione di Torino (ucid@ucidtorino.it).</span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ucid.it/blog/2011/06/18/962/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Giancarlo Abete, nuovo presidente nel segno della continuità</title>
		<link>http://ucid.it/blog/2011/06/04/950/</link>
		<comments>http://ucid.it/blog/2011/06/04/950/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 04 Jun 2011 17:04:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Manlio d'Agostino</dc:creator>
				<category><![CDATA[Agorà UCID]]></category>
		<category><![CDATA[Attività Nazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Attività Segretario Gen.]]></category>
		<category><![CDATA[Giovani]]></category>
		<category><![CDATA[Rassegna stampa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ucid.it/?p=950</guid>
		<description><![CDATA[Lo scorso 24 maggio, dopo un incontro che ha avuto per tema &#8220;la centralità di Dio&#8221; con relatore l&#8217;Ing. Raffaele Bono ed il Cardinale Giovanni Battista Re, si è svolta l&#8217;assemblea nazionale che ha visto due momenti importanti per l&#8217;associazione: in primo luogo, il passaggio del testimone da Angelo Ferro a Giancarlo Abete, nuovo presidente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Lo scorso 24 maggio, dopo un incontro che ha avuto per tema &#8220;la centralità di Dio&#8221; con relatore l&#8217;Ing. Raffaele Bono ed il Cardinale Giovanni Battista Re, si è svolta l&#8217;assemblea nazionale che ha visto due momenti importanti per l&#8217;associazione: in primo luogo, il passaggio del testimone da Angelo Ferro a Giancarlo Abete, nuovo presidente nazionale per il prossimo triennio e, quindi, la nomina (votata all&#8217;unanimità) a Presidente Onorario del Prof. Giuseppe De Rita.</p>
<p>Alla presenza di S.Em. Rev. Cardinal Salvatore de Giorgi (Consulente ecclesiastico nazionale) sono state tracciate le linee guida del nuovo mandato, ripartendo proprio dai risultati di questi anni di attività, in particolar modo in relazione a quelli di collaborazione con le altre organizzazioni laicali ed istituzionali.</p>
<p>Come sottolineato dal neo-presidente Abete, tutto si svolgerà nel segno della continuità, iniziando proprio dalla composizione della squadra vede molte conferme: il segretario è Giovanni Scanagatta, affiancato dai vicesegretari Giovanni Facchini Martini (con delega ai rapporti con l&#8217;UNIAPAC) e da Carlo Grassetti (con funzione di tesoriere). Tra i vicepresidenti Renzo Bozzetti (che da poco ha lasciato la presidenza del Gruppo della Lombardia a Sandro Crespi), Ruggiero Cristallo (presidente del Gruppo Puglia), Raffaele Bono (presidente del Gruppo Veneto) e Manlio d&#8217;Agostino (presidente nazionale Movimento Giovani UCID). </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ucid.it/blog/2011/06/04/950/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

