{"id":1927,"date":"2024-04-02T14:50:36","date_gmt":"2024-04-02T14:50:36","guid":{"rendered":"https:\/\/ucid.it\/sezionepadova\/?p=1927"},"modified":"2024-04-03T08:14:58","modified_gmt":"2024-04-03T08:14:58","slug":"pillole-dottrina-sociale-della-chiesa-il-matrimonio-fondamento-della-famiglia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ucid.it\/sezionepadova\/2024\/04\/02\/pillole-dottrina-sociale-della-chiesa-il-matrimonio-fondamento-della-famiglia\/","title":{"rendered":"PILLOLE DOTTRINA SOCIALE DELLA CHIESA: IL MATRIMONIO FONDAMENTO DELLA FAMIGLIA"},"content":{"rendered":"<p>Da UCID Marche<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/ucid.it\/sezionepadova\/wp-content\/uploads\/sites\/115\/2024\/04\/wedding-rings-1284225_1920.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1929\" src=\"http:\/\/ucid.it\/sezionepadova\/wp-content\/uploads\/sites\/115\/2024\/04\/wedding-rings-1284225_1920-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/ucid.it\/sezionepadova\/wp-content\/uploads\/sites\/115\/2024\/04\/wedding-rings-1284225_1920-300x200.jpg 300w, https:\/\/ucid.it\/sezionepadova\/wp-content\/uploads\/sites\/115\/2024\/04\/wedding-rings-1284225_1920-1024x681.jpg 1024w, https:\/\/ucid.it\/sezionepadova\/wp-content\/uploads\/sites\/115\/2024\/04\/wedding-rings-1284225_1920-768x511.jpg 768w, https:\/\/ucid.it\/sezionepadova\/wp-content\/uploads\/sites\/115\/2024\/04\/wedding-rings-1284225_1920-1536x1022.jpg 1536w, https:\/\/ucid.it\/sezionepadova\/wp-content\/uploads\/sites\/115\/2024\/04\/wedding-rings-1284225_1920.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/ucid.it\/sezionepadova\/wp-content\/uploads\/sites\/115\/2024\/04\/Pillole-Dottrina-Sociale-3-invio.pdf\">Pillole Dottrina Sociale 3 invio<\/a><\/p>\n<p>PILLOLE DOTTRINA SOCIALE DELLA CHIESA<br \/>\nIL MATRIMONIO FONDAMENTO DELLA FAMIGLIA<br \/>\nIl valore del matrimonio<br \/>\n215 La famiglia ha il suo fondamento nella libera volont\u00e0 dei coniugi di unirsi in matrimonio, nel rispetto dei<br \/>\nsignificati e dei valori propri di questo istituto, che non dipende dall&#8217;uomo, ma da Dio stesso: \u00abquesto vincolo sacro in vista del bene sia dei coniugi e della prole che della societ\u00e0 non dipende dall&#8217;arbitrio umano. Infatti, \u00e8 Dio stesso l&#8217;autore del matrimonio, dotato di molteplici valori e fini\u00bb. L&#8217;istituto del matrimonio \u2014 \u00abintima comunione coniugale di vita e d&#8217;amore, fondata dal Creatore e dotata di leggi proprie\u00bb \u2014 non \u00e8 dunque una creazione dovuta a convenzioni umane e ad imposizioni legislative, ma deve la sua stabilit\u00e0 all&#8217;ordinamento divino. \u00c8 un istituto che nasce, anche per la societ\u00e0, \u00abdall&#8217;atto umano col quale i coniugi vicendevolmente si danno e si ricevono\u00bb e si fonda sulla stessa natura dell&#8217;amore coniugale che, in quanto dono totale ed esclusivo, da persona a persona, comporta un impegno definitivo espresso con il consenso reciproco, irrevocabile e pubblico. Tale impegno comporta che i rapporti tra i membri della famiglia siano improntati anche al senso della giustizia e, quindi, al rispetto dei reciproci diritti e doveri.<\/p>\n<p>216 Nessun potere pu\u00f2 abolire il diritto naturale al matrimonio n\u00e9 modificarne i caratteri e la finalit\u00e0. Il<br \/>\nmatrimonio, infatti, \u00e8 dotato di caratteristiche proprie, originarie e permanenti. Nonostante i numerosi<br \/>\nmutamenti verificatisi nel corso dei secoli nelle varie culture, strutture sociali e attitudini spirituali, in tutte le culture esiste un certo senso della dignit\u00e0 dell&#8217;unione matrimoniale, sebbene non traspaia ovunque con la stessa chiarezza. Tale dignit\u00e0 va rispettata nelle sue caratteristiche specifiche, che esigono di essere salvaguardate di fronte ad ogni tentativo di stravolgimento. La societ\u00e0 non pu\u00f2 disporre del legame<br \/>\nmatrimoniale, con il quale i due sposi si promettono fedelt\u00e0, assistenza e accoglienza dei figli, ma \u00e8 abilitata a disciplinarne gli effetti civili.<br \/>\n(Compendio della dottrina sociale della chiesa \u2013 Capitolo V)<\/p>\n<p>IL BENE DELLA FAMIGLIA DECISIVO PER IL MONDO E PER LA CHIESA<\/p>\n<ol>\n<li>Responsabilit\u00e0 delle famiglie \u2013 Il primo principio mette in rilievo la necessit\u00e0 di dare responsabilit\u00e0 alle<br \/>\nfamiglie e richiama in modo molto esplicito il principio di sussidiariet\u00e0: le politiche e i servizi, infatti, dovrebbero avere l\u2019obiettivo di sostenere e restituire titolarit\u00e0 alle famiglie rispetto alle funzioni che svolgono per la societ\u00e0 e per il bene comune \u2013 procreazione, cura ed educazione dei figli, cura e assistenza reciproca, in particolare per i membri fragili, sostegno economico. Va assolutamente evitato, tuttavia, di intendere il sostegno come delega alla famiglia, ma piuttosto \u2013 in linea col principio di sussidiariet\u00e0, dal 2001 presente nella stessa Costituzione italiana, al Titolo V \u2013 come attribuzione alle famiglie delle risorse necessarie a portare adeguatamente a termine le funzioni che svolgono a vantaggio del bene comune. Ritroviamo in questa formulazione sia l\u2019accezione pi\u00f9 antica del principio di sussidiariet\u00e0 (Quadragesimo anno, 1931), sia quella che ne ha dato Benedetto XVI nella <em>Caritas in veritate <\/em>(2009), secondo cui \u00abil principio di sussidiariet\u00e0 va mantenuto strettamente connesso con il principio di solidariet\u00e0 e viceversa, perch\u00e9 [&#8230;] la solidariet\u00e0 senza la sussidiariet\u00e0 scade nell\u2019assistenzialismo che umilia il portatore di bisogno\u00bb, solidariet\u00e0 precedentemente definita come \u00absentirsi tutti responsabili di tutti\u00bb.<\/li>\n<li>\nStabilit\u00e0 delle famiglie \u2013 Il secondo principio richiama al dovere di sostenere le famiglie nelle fasi di crisi che possono destabilizzarle: le politiche e i servizi dovrebbero incoraggiare e rafforzare in ogni modo l\u2019impegno e la stabilit\u00e0 di coppia, coniugale, genitoriale e familiare, soprattutto quando sono implicati i figli. Tale principio ben si coniuga con l\u2019auspicio di papa Francesco nella <em>Amoris laetitia<\/em> a \u00abrischiarare crisi, angosce e difficolt\u00e0\u00bb, dando indicazioni innovative per un pi\u00f9 manifesto e concreto sostegno e accompagnamento delle coppie in difficolt\u00e0 o gi\u00e0 segnate dalla rottura.<br \/>\n3. Relazioni familiari \u2013 Il terzo principio sottolinea l\u2019opportunit\u00e0 che le politiche e i servizi riconoscano il valore insostituibile dei legami familiari, cercando di promuovere e sostenere solide relazioni di coppia, coniugali, genitoriali e intergenerazionali, attraverso il rafforzamento delle competenze comunicative, di risoluzione dei conflitti, e di <em>problem solving<\/em>. Esse, infatti, sono il luogo, come recita anche la Carta dei diritti della famiglia della Santa Sede, sopra richiamata, in cui generi e generazioni si incontrano e operano costantemente per bilanciare diritti individuali e diritti derivanti dalla partecipazione alla vita sociale. La stessa <em>Amoris laetitia <\/em>sottolinea ampiamente la necessit\u00e0 che la Chiesa accompagni i fidanzati e gli sposi, osservando che \u00abla maturazione dell\u2019amore implica anche imparare a \u2018negoziare\u2019\u00bb.<br \/>\n(Dizionario di dottrina sociale della chiesa &#8211; Elisabetta Carr\u00e0 &#8211; Il FamILens: la famiglia al centro delle<br \/>\npolitiche e delle pratiche sociali, Fascicolo 2023, 4 \u2013 Ottobre-Dicembre 2023)<\/li>\n<\/ol>\n<p>RIFLESSIONE:<br \/>\nCome vivo in maniera integrale la mia relazione, con ogni membro della mia famiglia, per testimoniare l\u2019Amore di Cristo?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da UCID Marche Pillole Dottrina Sociale 3 invio PILLOLE DOTTRINA SOCIALE DELLA CHIESA IL MATRIMONIO FONDAMENTO DELLA FAMIGLIA Il valore del matrimonio 215 La famiglia ha il suo fondamento nella libera volont\u00e0 dei coniugi di unirsi in matrimonio, nel rispetto dei significati e dei valori propri di questo istituto, che non dipende dall&#8217;uomo, ma da [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":39,"featured_media":1929,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-1927","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-formazione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ucid.it\/sezionepadova\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1927","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ucid.it\/sezionepadova\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ucid.it\/sezionepadova\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ucid.it\/sezionepadova\/wp-json\/wp\/v2\/users\/39"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ucid.it\/sezionepadova\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1927"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ucid.it\/sezionepadova\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1927\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ucid.it\/sezionepadova\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1929"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ucid.it\/sezionepadova\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1927"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ucid.it\/sezionepadova\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1927"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ucid.it\/sezionepadova\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1927"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}