{"id":2043,"date":"2025-12-19T14:32:14","date_gmt":"2025-12-19T14:32:14","guid":{"rendered":"https:\/\/ucid.it\/sezionepadova\/?p=2043"},"modified":"2025-12-19T14:32:14","modified_gmt":"2025-12-19T14:32:14","slug":"la-meditazione-in-vista-delle-festivita-natalizie-del-consulente-ecclesiastico-don-alberto-giacomello","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ucid.it\/sezionepadova\/2025\/12\/19\/la-meditazione-in-vista-delle-festivita-natalizie-del-consulente-ecclesiastico-don-alberto-giacomello\/","title":{"rendered":"La meditazione, in vista delle Festivit\u00e0 natalizie, del Consulente Ecclesiastico don Alberto Giacomello."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/ucid.it\/sezionepadova\/wp-content\/uploads\/sites\/115\/2025\/12\/Presepe.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2044\" src=\"http:\/\/ucid.it\/sezionepadova\/wp-content\/uploads\/sites\/115\/2025\/12\/Presepe-287x300.jpg\" alt=\"\" width=\"287\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/ucid.it\/sezionepadova\/wp-content\/uploads\/sites\/115\/2025\/12\/Presepe-287x300.jpg 287w, https:\/\/ucid.it\/sezionepadova\/wp-content\/uploads\/sites\/115\/2025\/12\/Presepe-981x1024.jpg 981w, https:\/\/ucid.it\/sezionepadova\/wp-content\/uploads\/sites\/115\/2025\/12\/Presepe-768x802.jpg 768w, https:\/\/ucid.it\/sezionepadova\/wp-content\/uploads\/sites\/115\/2025\/12\/Presepe.jpg 1226w\" sizes=\"auto, (max-width: 287px) 100vw, 287px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Ormai mi sono reso conto che l&#8217;incontro prima di Natale non \u00e8 solo un&#8217;occasione ulteriore per un banchetto e Io scambio formale degli Auguri, ma per noi \u00e8 sempre un momento di formazione e di riflessione attorno ai grandi temi del nostro Tempo per tentare di rileggere la storia attraverso gli occhi della Dottrina Sociale della Chiesa riletta con gli occhi del Vangelo.<\/p>\n<p>Vorrei quindi partire dal discorso che Papa Leone XIV ha fatto il 23 agosto scorso ai parlamentari e funzionari pubblici cattolici (International Catholic Legislator Network).<\/p>\n<p>In quel discorso il Papa ebbe a dire: \u00ab<em>Il futuro della prosperit\u00e0 umana dipende da quale \u201camore\u201d scegliamo per organizzarvi intorno la nostra societ\u00e0: un amore egoistico, l&#8217;amore di s\u00e9, o l&#8217;amore di Dio e del prossimo\u00bb.<\/em> Il Papa aveva iniziato questo discorso riguardante la politica e l&#8217;arte del governo con un tema inaspettato: i desideri del cuore umano. Per capire quale spirito sorregge il mondo \u00e8 necessario prima sondare quali moti dell&#8217;anima spingono gli uomini nelle pi\u00f9 grandi dimensioni politiche.<\/p>\n<p>Agostino \u00e8 maestro in questo: la distinzione tra due orientamenti, o se vuoi verso due amori differenti: \u201cl&#8217;amore di s\u00e9 fino al disprezzo di Dio e del prossimo, e l&#8217;amore di Dio (e del prossimo) fino al disprezzo di s\u00e9\u201d.<\/p>\n<p>Questi due amori si ripercuotono nella societ\u00e0 in tutte le sue forme e manifestazioni. Agostino le chiama \u201cle due citt\u00e0\u201d e tutto si snoda attraverso l&#8217;intrecciarsi di queste \u201cdue citt\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 porta alla dimensione pubblica della fede e, se volete, certamente alla Dottrina Sociale della Chiesa.<\/p>\n<p>Il Papa si era anche soffermato prima sul concetto di prosperit\u00e0 umana chiarendo che non possiamo ridurla ad un PIL o ad uno SPRED. La prosperit\u00e0 umana &#8211; cito Papa Leone \u2013: \u00ab\u2026 deriva da quello che la Chiesa definisce sviluppo umano integrale, ossia la piena crescita della persona in ogni dimensione: fisica, sociale, culturale, morale e spirituale. Questa prosperit\u00e0 umana si manifesta quando le persone vivono virtuosamente, in comunit\u00e0 sane, godendo oltre di ci\u00f2 che hanno anche di ci\u00f2 che sono (figli di Dio)\u00bb.<\/p>\n<p>Questo tema \u00e8 caro al Papa perch\u00e9 lo ritroviamo nella sua prima Esortazione Apostolica <em>Dilexi te<\/em> (Ti ho amato) del 4 ottobre scorso. \u00c8 una <em>Lettera<\/em> che si pone in perfetta linea con il suo Predecessore, e idealmente con l&#8217;ultima Enciclica di Papa Francesco <em>Dilexit nos<\/em> (Ci hai amati), almeno certamente sul piano dell&#8217;insegnamento sociale della Chiesa.<\/p>\n<p>Lo sviluppo del Magistero della Chiesa sui temi sociali e della povert\u00e0 ha preso un carattere ancora pi\u00f9 marcato in questi anni, verso una teologia del Vaticano Il: fra l&#8217;amore a Dio e l&#8217;amore al Povero vi \u00e8 un nesso inscindibile, e a volte indistinguibile. Papa Leone ribadisce \u2013 ad una voce con Papa Francesco \u2013 che oggi si pu\u00f2 parlare di Dio innanzitutto a partire dalla sofferenza degli innocenti. L&#8217;amore di Cristo che si fa carne nell&#8217;amore ai poveri.<\/p>\n<p>Nella <em>Dilexi te<\/em> il Papa agostiniano si inserisce sulla scia dei suoi predecessori \u2013 a iniziare da Francesco che cita gi\u00e0 al n. 2 deII&#8217;Esortazione \u2013 senza contare che l&#8217;<em>incipit<\/em> non pu\u00f2 far che ricordare il <em>Dilexit nos <\/em>del 2024.<\/p>\n<p>Sono 5 grandi capitoli dove si snodano Duemila anni di Carit\u00e0 della Chiesa di Ges\u00f9. Il primo capitolo il pi\u00f9 breve, quasi una lunga introduzione per comprendere meglio il lessico e alcuni paradigmi fondamentali da tener presente (11).<\/p>\n<p>Nel secondo capitolo, una lunga carrellata biblica ed evangelica, mentre nel terzo la storia della Carit\u00e0 nella Chiesa attraverso i Padri, i \u201cGrandi Santi\u201d della Carit\u00e0 senza dimenticare gli Ultimi: interessante trovare nel lungo elenco <em>santa Dulce<\/em> dei poveri \u00ab<em>l&#8217;angelo buono di Bahia\u00bb<\/em> (78), San Benedetto I, lenni e le suore ospedaliere del Sacro Cuore di Ges\u00f9, santa Katharine Drexel nel nord America (79) e molti altri.<\/p>\n<p>Ma tutto il capitolo 4 \u00e8 dedicato, interamente, alla Dottrina Sociale della Chiesa dove Papa Leone intreccia magistralmente il magistero degli ultimi 150 anni come \u00abvera miniera di insegnamenti che riguardano i poveri\u00bb (83). Una Dottrina Sociale della Chiesa attrezzata e capace di \u00abrisolvere le cause strutturali della povert\u00e0\u00bb (94): \u00abla mancanza di equit\u00e0 \u2013 afferma il Papa \u2013 \u00e8 la radice dei mali sociali, e di fatto molte volte si constata che i diritti umani non sono uguali per tutti\u00bb.<\/p>\n<p>Arriviamo ora ad un pensiero sul Natale. Non c&#8217;\u00e8 un solo Natale; i Natali sono due come due sono le citt\u00e0 di Agostino: c&#8217;\u00e8 il Natale della \u201cCitt\u00e0 degli Uomini\u201d, un Natale colorato, di pace di bei pensieri e buone intenzioni, fatto di canti di preghiere di belle celebrazioni, pranzi familiari e piccole riconciliazioni. \u00c8 un Natale che fa bene al cuore ove al centro c&#8217;\u00e8 l&#8217;Uomo che celebra il <em>\u201cDilexit nos<\/em>\u201d e gode di questo amore, se ne compiace ma per s\u00e9 stesso, come un bambino che gode nel sentirsi dire dalla mamma che Io ama e che \u00e8 tutto per Iui.<\/p>\n<p>Ma c&#8217;\u00e8 un secondo Natale quello della \u201cCitt\u00e0 di Dio\u201d, che realizza in pienezza il mistero deII&#8217;Incarnazione, quello di un Dio che si fa bambino per entrare con pienezza nella storia degli uomini e che pone tanti interrogativi. Quello di Betlemme \u00e8 un Bambino che non possiede terra, nasce in un luogo che non \u00e8 di sua propriet\u00e0 e neanche di suo padre artigiano o della madre, deposto in una mangiatoia per gli animali, non c&#8217;era posto neII&#8217;aIbergo, nel luogo degli umani.<\/p>\n<p>Nel 1933 Bonhoeffer scriveva: \u00abCristo nella mangiatoia&#8230; Dio non si vergogna della bassezza dell&#8217;uomo, vi penetra dentro, sceglie una creatura umana come suo strumento e compie meraviglie l\u00ec dove uno meno se Io aspetta. Dio \u00e8 vicino alla bassezza, ama ci\u00f2 che \u00e8 perduto, ci\u00f2 che non \u00e8 considerato o insignificante, ci\u00f2 che \u00e8 emarginato, debole. Dove gli uomini dicono &#8220;perduto&#8221;, l\u00ec egli dice &#8220;trovato&#8221;. Dove gli uomini dicono \u201cgiudicato\u201d, l\u00ec egli dice &#8220;salvato&#8221;. Dove gli uomini dicono &#8220;no&#8221;, l\u00ec egli dice &#8220;si&#8221;. Dove gli uomini distolgono con indifferenza il Ioro sguardo, l\u00ec egli posa il suo sguardo pieno di amore. Dove gli uomini dicono &#8220;spregevole&#8221;, l\u00ec Dio esclama: &#8220;beato\u201d. Questo \u00e8 il miracolo del Natale, del suo amore, della sua vicinanza e della sua grazia. La venuta del Signore ha segnato il tempo che stiamo vivendo, con una novit\u00e0 assoluta: \u00e8 il tempo ultimo che ci prepara alla vita futura.<\/p>\n<p>Celebrare il Natale nella citt\u00e0 di Dio allora \u00e8 un avvenimento concreto fatto di Lavoro, di casa, di quel \u201cbene avere\u201d che permette un \u201cbene essere\u201d a tutti, perch\u00e9 non vi \u00e8 benessere senza una dignit\u00e0 umana. Il credente che celebra il Natale \u00e8 colui che ha colto come la povert\u00e0 sia luogo teologico, inteso semplicemente quale luogo della manifestazione di Dio, della sua incarnazione, e non pu\u00f2 essere indifferente alla situazione esistenziale dei fratelli. Vorrei terminare con una preghiera tratta dal Messale, per la precisione dal <em>Prefazio della riconciliazione II<\/em>: si riscopra il senso deII&#8217;umano che \u00e8 nel fondo di ogni persona, e soprattutto si possa ritrovare la fraternit\u00e0 che qualifica il nostro essere figli del Padre che \u00e8 nei cieli, il Padre di tutti.<\/p>\n<p>don Alberto Giacomello, Consulente Ecclesiastico UCID Padova<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ormai mi sono reso conto che l&#8217;incontro prima di Natale non \u00e8 solo un&#8217;occasione ulteriore per un banchetto e Io scambio formale degli Auguri, ma per noi \u00e8 sempre un momento di formazione e di riflessione attorno ai grandi temi del nostro Tempo per tentare di rileggere la storia attraverso gli occhi della Dottrina Sociale [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":39,"featured_media":2044,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[19],"tags":[],"class_list":["post-2043","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ucid.it\/sezionepadova\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2043","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ucid.it\/sezionepadova\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ucid.it\/sezionepadova\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ucid.it\/sezionepadova\/wp-json\/wp\/v2\/users\/39"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ucid.it\/sezionepadova\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2043"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ucid.it\/sezionepadova\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2043\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ucid.it\/sezionepadova\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2044"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ucid.it\/sezionepadova\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2043"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ucid.it\/sezionepadova\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2043"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ucid.it\/sezionepadova\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2043"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}