{"id":314,"date":"2015-12-14T11:26:02","date_gmt":"2015-12-14T11:26:02","guid":{"rendered":"http:\/\/ucid.it\/sezionepadova\/?p=314"},"modified":"2016-02-01T05:30:21","modified_gmt":"2016-02-01T05:30:21","slug":"intervento-del-presidente-flavio-zelco-allincontro-del-vescovo-claudio-con-le-categorie-economiche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ucid.it\/sezionepadova\/2015\/12\/14\/intervento-del-presidente-flavio-zelco-allincontro-del-vescovo-claudio-con-le-categorie-economiche\/","title":{"rendered":"Intervento del presidente Flavio Zelco all&#8217;incontro del vescovo Claudio con le categorie economiche"},"content":{"rendered":"<p><em>Riportiamo qui di seguito il testo integrale di Flavio Zelco, presidente Ucid Padova, all&#8217;incontro del vescovo Claudio con le categorie economiche che si \u00e8 svolto lo scorso 11 dicembre presso la sede della Camera di Commercio di Padova.<\/em><\/p>\n<p>E\u2019 doveroso innanzitutto ringraziare il<strong> Vescovo Claudio,<\/strong> che ben volentieri ha accettato di proseguire questo tradizionale appuntamento prenatalizio con le categorie economiche, organizzato dall\u2019UCID e che da qualche anno grazie alla sensibilit\u00e0 del suo presidente si svolge nella sede naturale del mondo imprenditoriale ed economico. Come sempre il mio intervento prende il via dal Rapporto CENSIS sulla situazione sociale del paese che esce proprio a ridosso del nostro incontro. Le iniziali Considerazioni Generali, riportando una pensiero di Benedetto Croce: \u201cL\u2019identit\u00e0 di un popolo risiede nella sua storia, in tutta la sua storia, in nient\u2019altro che la sua storia\u201d proseguono dicendo: \u201cE\u2019 una convinzione condivisibile se pensiamo a come negli ultimi decenni gli italiani hanno via via costruito prima la loro saga di ricostruzione post-bellica, poi il loro inatteso miracolo economico con l\u2019industrializzazione di massa, poi la loro presenza attiva in campo internazionale\u2026.. Ma \u00e8 ancora pi\u00f9 condivisibile se pensiamo alla inattesa e collettiva reazione vitale alla prolungata crisi degli ultimi anni, quando, di fronte alla temuta regressione verso la povert\u00e0, siamo stati capaci di mettere in campo il nostro \u201cscheletro contadino\u201d: un modello pi\u00f9 disciplinato e sobrio di comportamenti individuali e collettivi.\u201d <strong>Ormai \u00e8 diffusa la consapevolezza che non si pu\u00f2 ritornare alla situazione pre-crisi.<\/strong> Qualche segnale di ripresa inizia finalmente a manifestarsi, ma di certo \u00e8 evidente che il paradigma dello sviluppo illimitato era ed \u00e8 un\u2019illusione.<\/p>\n<p>Illuminanti le parole in questo senso di Papa Francesco nella <em><strong>Laudato Si<\/strong><\/em> (paragrafo 191): \u201cDobbiamo convincerci che rallentare un determinato ritmo di produzione e di consumo pu\u00f2 dare luogo a un\u2019altra modalit\u00e0 di progresso e di sviluppo (\u2026) possiamo scoprire che la diversificazione di una produzione pi\u00f9 innovativa e con minore impatto ambientale, pu\u00f2 essere molto redditizia. Si tratta di aprire la strada a opportunit\u00e0 differenti, che non implicano di fermare la creativit\u00e0 umana e il suo sogno di progresso, ma piuttosto di incanalare tale energia in modo nuovo.\u201d E prosegue (paragrafo 193): \u201cIn ogni modo, se in alcuni casi lo sviluppo sostenibile comporter\u00e0 nuove modalit\u00e0 per crescere, in altri casi, di fronte alla crescita avida e irresponsabile che si \u00e8 prodotta per molti decenni, occorre pensare pure a rallentare un po\u2019 il passo, a porre alcuni limiti ragionevoli e anche a ritornare indietro prima che sia tardi. Sappiamo che \u00e8 insostenibile il comportamento di coloro che consumano e distruggono sempre pi\u00f9, mentre altri ancora non riescono a vivere in conformit\u00e0 alla propria dignit\u00e0 umana\u2026..\u201d.<\/p>\n<p>In queste parole troviamo un invito a pensare in un modo fuori dagli attuali schemi, che rappresentano un\u2019economia che \u00e8 prevaricata dalla finanza, la quale sconfina addirittura nella finanza d\u2019azzardo. Voglio ricordare l\u2019assurdo esempio di un emendamento proposto alla legge di stabilit\u00e0 in discussione in questi giorni che vuol stanziare fino a 600 milioni a favore dei Comuni che mettono pi\u00f9 slot machine. Non si tratta di adottare un modello di decrescita felice come vorrebbero i seguaci di Latouche, ma una diversa via per la crescita e lo sviluppo, pi\u00f9 inclusiva e capace di mettere al centro la persona.<\/p>\n<p>E\u2019 una scelta difficile da accettare: &#8211; comporta costi sociali, &#8211; comporta un atteggiamento favorevole verso l\u2019immigrazione in un momento come questo di profondi turbamenti, anche se \u00e8 doveroso sottolineare che l\u2019atteggiamento della maggioranza degli italiani non \u00e8 aprioristicamente chiuso, &#8211; comporta il <strong>fare rete per aiutare chi si trova in difficolt\u00e0<\/strong>, al di l\u00e0 della delega allo Stato, inteso in tutte le sue declinazioni, come unica risposta al bisogno, &#8211; comporta, e questo s\u00ec che fa parte dei compiti dello Stato, la messa a regime di iniziative e strumenti che facilitino chi vuole rischiare nell\u2019attivit\u00e0 imprenditoriale rimuovendo irragionevoli vincoli burocratici italiani ed europei, non ultimo, ma non solo, nel campo del credito, che \u00e8 e deve essere un volano facilitatore, e soprattutto avveduto, per la nascita di nuove imprese e non uno strumento di conferma della predominanza della finanza sul vivere civile, e recenti casi ne danno purtroppo conferma, ma ci\u00f2 non sempre per colpa delle istituzioni bancarie ma di un approccio schizofrenico delle \u201calte burocrazie\u201d. Si tratta di scelte difficili, che incidono anche profondamente nel tessuto sociale ed economico, ma si deve avere il coraggio di affrontare questa fase di trasformazione, questa \u201cdistruzione creativa\u201d come la definisce Shumpeter.<\/p>\n<p>Caro vescovo Claudio, Lei ha posto una domanda importante alla festa dell\u2019Immacolata di marted\u00ec scorso: I<strong><em>l fondamento etico del nostro stare insieme \u00e8 saldo?<\/em> <\/strong>Proprio perch\u00e9 sono convinto che il nostro tessuto sociale abbia la forza e la capacit\u00e0 di affrontare questo difficile momento, la risposta \u00e8 pienamente positiva.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Riportiamo qui di seguito il testo integrale di Flavio Zelco, presidente Ucid Padova, all&#8217;incontro del vescovo Claudio con le categorie economiche che si \u00e8 svolto lo scorso 11 dicembre presso la sede della Camera di Commercio di Padova. E\u2019 doveroso innanzitutto ringraziare il Vescovo Claudio, che ben volentieri ha accettato di proseguire questo tradizionale appuntamento [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":39,"featured_media":248,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-314","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-formazione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ucid.it\/sezionepadova\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/314","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ucid.it\/sezionepadova\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ucid.it\/sezionepadova\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ucid.it\/sezionepadova\/wp-json\/wp\/v2\/users\/39"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ucid.it\/sezionepadova\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=314"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ucid.it\/sezionepadova\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/314\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ucid.it\/sezionepadova\/wp-json\/wp\/v2\/media\/248"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ucid.it\/sezionepadova\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=314"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ucid.it\/sezionepadova\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=314"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ucid.it\/sezionepadova\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=314"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}