{"id":836,"date":"2018-12-06T15:49:25","date_gmt":"2018-12-06T15:49:25","guid":{"rendered":"http:\/\/ucid.it\/sezionepadova\/?p=836"},"modified":"2018-12-06T15:49:25","modified_gmt":"2018-12-06T15:49:25","slug":"finanza-e-responsabilita-per-unetica-della-finanza-in-una-societa-di-crescenti-disuguaglianze","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ucid.it\/sezionepadova\/2018\/12\/06\/finanza-e-responsabilita-per-unetica-della-finanza-in-una-societa-di-crescenti-disuguaglianze\/","title":{"rendered":"\u00abFINANZA E RESPONSABILIT\u00c0: PER UN\u2019ETICA DELLA FINANZA IN UNA SOCIET\u00c0 DI CRESCENTI DISUGUAGLIANZE\u00bb"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/ucid.it\/sezionepadova\/wp-content\/uploads\/sites\/115\/2018\/12\/Volantino_9_12.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-837\" src=\"http:\/\/ucid.it\/sezionepadova\/wp-content\/uploads\/sites\/115\/2018\/12\/Volantino_9_12-206x300.jpg\" alt=\"\" width=\"206\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/ucid.it\/sezionepadova\/wp-content\/uploads\/sites\/115\/2018\/12\/Volantino_9_12-206x300.jpg 206w, https:\/\/ucid.it\/sezionepadova\/wp-content\/uploads\/sites\/115\/2018\/12\/Volantino_9_12-768x1119.jpg 768w, https:\/\/ucid.it\/sezionepadova\/wp-content\/uploads\/sites\/115\/2018\/12\/Volantino_9_12-703x1024.jpg 703w, https:\/\/ucid.it\/sezionepadova\/wp-content\/uploads\/sites\/115\/2018\/12\/Volantino_9_12.jpg 805w\" sizes=\"auto, (max-width: 206px) 100vw, 206px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>\u00abOgni realt\u00e0 ed attivit\u00e0 umana, se vissuta nell\u2019orizzonte di un\u2019etica adeguata, cio\u00e8 nel rispetto della dignit\u00e0 umana ed orientandosi al bene comune, \u00e8 positiva. Questo vale per tutte le istituzioni a cui d\u00e0 vita la socialit\u00e0 umana ed anche per i mercati, ad ogni livello, compresi quelli finanziari\u00bb.<\/em><\/p>\n<p><strong><em>OECONOMICAE ET PECUNIARIAE QUAESTIONES <\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Considerazioni per un discernimento etico circa alcuni aspetti dell&#8217;attuale sistema economico-finanziario<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>_____<\/em><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Da alcuni anni il <strong>MEIC, Movimento Laureati di Azione Cattolica fondato nel 1932 da Igino Righetti e Giovanni Battista Montini<\/strong>, organizza momenti di riflessione su come costruire comunit\u00e0, con competenze nel campo delle discipline umanistiche e nella formazione spirituale, affronta i temi dell\u2019etica e della responsabilit\u00e0 sociale\u00a0 verso gli altri, si interroga sul ruolo dei cristiani nella societ\u00e0 a cui appartengono.<\/p>\n<p><strong>In collaborazione con l\u2019UCID<\/strong>, organizza <strong>l\u2019incontro in programma<\/strong> <strong>domenica 9 dicembre all\u2019Auditorium Antonianum (ore 10.00)<\/strong>, sul tema <strong>\u201c<em>Per un\u2019etica della finanza e dell\u2019economia in una societ\u00e0 a disuguaglianze crescenti\u201d<\/em> <\/strong>che vedr\u00e0 come relatore<strong> il Professor Alberto Lanzavecchia dell\u2019Universit\u00e0 di Padova. <\/strong><\/p>\n<p>\u00ab<em>Se sono stati fatti passi in avanti nel rendere il consumatore eticamente responsabile, attento al commercio equo, al biologico, ai diritti dei lavoratori, non altrettanto \u00e8 stato fatto nell\u2019ambito finanziario<\/em> \u2013 <strong>anticipa Alberto Lanzavecchia<\/strong> -. <em>Sembra che non vi sia consapevolezza del fatto che la nostra scelta su come e dove investire i risparmi possa determinare le disuguaglianze e lo sfruttamento ambientale e dei lavoratori. Il denaro di per se non \u00e8 \u201ccattivo\u201d: \u00e8 l\u2019uomo che decide cosa fare dello strumento. \u00c8 necessario costruire un risparmiatore ed un investitore eticamente responsabile come in questi ultimi 20 anni si \u00e8 costruito un cittadino responsabile, perch\u00e9 anche le nostre scelte\u00a0 finanziarie determinano il mondo in cui <\/em>viviamo.\u00bb<\/p>\n<p>In questo scenario ci si chiede se il vero problema sia il denaro, da considerarsi negativo di per se stesso, o se la questione sia legata ad un utilizzo non adeguatamente informato da parte dei cittadini risparmiatori e investitori.<\/p>\n<p><em>\u00abLa prima idea non sussiste <\/em>\u2013 ribadisce Lanzavecchia &#8211; <em>Non \u00e8 il denaro cattivo in se; il denaro \u00e8 neutro. Se invece \u00e8 la scatola chiusa dei mercati finanziari che noi non conosciamo e in buona fede \u201cnon capiamo\u201d, andrebbe aperto il \u2018Vaso di Pandora\u2019: pochi di noi si domandano cosa la banca ne faccia dei nostri soldi\u00a0 e allo stesso modo nessuno si pone il quesito su cosa potremmo fare noi scegliendo di investire in un fondo anzich\u00e9 in un altro. E qui c\u2019\u00e8 un vuoto di conoscenza, seppure in buona fede. <\/em><\/p>\n<p><em>\u00c8 necessario uno sforzo comunicativo come per il biologico \u2013 <\/em>prosegue Alberto Lanzavecchia \u2013<em>.\u00a0 Dobbiamo capire che se la finanza sta influenzando le nostre vite e le disuguaglianze di reddito, siamo parte anche noi in causa di questo processo perch\u00e9 non siamo attenti nelle nostre scelte finanziarie delegando altri che faranno il loro interesse. \u00c8 necessario il medesimo richiamo alla consapevolezza del \u201cconsumatore responsabile\u201d che anche il risparmiatore e il finanziatore debbono avere, perch\u00e9 le nostre scelte di dove appoggiare il conto e dove investire hanno conseguenze nella vita reale di tutti i giorni. In questo sto parafrasando la dottrina sociale della Chiesa: un richiamo alla parte sui risparmi e sugli investimenti, perch\u00e9 le nostre scelte determinano il mondo in cui viviamo<\/em><em>\u00bb.<\/em><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>La \u201cUCID \u2013 UNIONE CRISTIANA IMPRENDITORI DIRIGENTI \u2013 SEZIONE DI PADOVA\u201d<\/strong> \u00e8 un\u2019Associazione privata di fedeli, regolata dalle norme del Codice di Diritto Canonico, dalle norme di legge e dallo Statuto. Ad essa aderiscono Cristiani che siano Imprenditori, Dirigenti e Professionisti, organizzati come Federazione di SEZIONI aderenti alla \u201cUCID \u2013 UNIONE CRISTIANA IMPRENDITORI DIRIGENTI\u201d, formalmente costituite.<\/p>\n<p>L\u2019Associazione aderisce attraverso il rispettivo GRUPPO INTERREGIONALE alla \u201cUCID \u2013 UNIONE CRISTIANA IMPRENDITORI DIRIGENTI \u2013 FEDERAZIONE NAZIONALE\u201d, costituita il 31 gennaio 1947 e retta attualmente dallo statuto approvato dall\u2019assemblea del 18 giugno 2002; si riconosce nei suoi fini e si impegna a promuoverne la realizzazione per quanto di sua competenza nell\u2019ambito di una sua autonomia di iniziativa, e a rispettare tutte le norme dello statuto e sue successive modifiche approvate a norma d\u00ec legge e di statuto. Tra le sue finalit\u00e0: la formazione cristiana dei suoi iscritti e lo sviluppo di una alta moralit\u00e0 professionale alla luce dei principi cristiani e della morale cattolica; la conoscenza, l\u2019attuazione e la diffusione della dottrina Sociale della Chiesa; lo studio e l\u2019attuazione di iniziative volte a conformare le opere ed attivit\u00e0 degli iscritti ai principi della Dottrina Sociale della Chiesa e ad assicurare un\u2019efficace ed equa collaborazione fra i soggetti dell\u2019impresa, ponendo la persona al centro dell\u2019attivit\u00e0 economica, favorendo la solidariet\u00e0 contro ogni discriminazione e sviluppando la sussidiariet\u00e0; la testimonianza cristiana dei Soci con le loro opere nelle imprese, nelle organizzazioni, nel contesto sociale.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il MEIC \u00e8 <em>Movimento<\/em>, <\/strong>composto da gruppi di uomini e donne di ogni et\u00e0, che operano nelle chiese locali e che si organizzano su un piano diocesano, regionale e nazionale e che si riconoscono protagonisti e destinatari dell&#8217;impegno formativo e culturale. Il MEIC appartiene alla famiglia dell&#8217;Azione Cattolica Italiana, ne riconosce i principi e le norme e, in ordine alla sua specifica finalit\u00e0, opera con autonomia di iniziativa. Continuando la grande tradizione del Movimento Laureati di ACI, il MEIC ne \u00e8 memoria operosa e creativa.\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0Ogni gruppo del MEIC si modella in aderenza alla situazione della citt\u00e0 e della Chiesa locale in cui opera, e ci\u00f2 \u00e8 tratto distintivo dell&#8217;articolazione del Movimento. Alcune dimensioni qualificano tuttavia la presenza del MEIC e innervano ogni concreta realt\u00e0 di gruppo. Esse sono: La <strong>formazione<\/strong> teologica, biblica e spirituale dei propri aderenti, che educhi a vivere secondo lo spirito nella realt\u00e0 secolare, a favorire la comprensione del mistero cristiano, a suscitare l&#8217;accoglienza di tutte le persone che cercano una crescita nella fede adeguata alle esigenze della loro cultura e professione ed incarnata nella loro vita personale e\u00a0 famigliare.<\/p>\n<p>La <strong>ricerca<\/strong> e l&#8217;elaborazione culturale e politica che promuova una coscienza critica sul territorio, con lo studio convergente di molteplici competenze scientifiche e professionali.<\/p>\n<p>L&#8217;animazione della <strong>cultura<\/strong> all&#8217;interno della pastorale della Chiesa, in collaborazione con altre aggregazioni laicali.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.meic.net\">www.meic.net<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Per informazioni<\/strong>:\u00a0 |Email <a href=\"mailto:ucidpadova@gmail.com\">ucidpadova@gmail.com<\/a><\/p>\n<p><strong>Ufficio Stampa<\/strong>: Cristina Sartori | Cell. 348.0051314 |Email <a href=\"mailto:studiocristinasartoripress@gmail.com\">studiocristinasartoripress@gmail.com<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; \u00abOgni realt\u00e0 ed attivit\u00e0 umana, se vissuta nell\u2019orizzonte di un\u2019etica adeguata, cio\u00e8 nel rispetto della dignit\u00e0 umana ed orientandosi al bene comune, \u00e8 positiva. 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