{"id":11494,"date":"2024-07-17T11:29:10","date_gmt":"2024-07-17T09:29:10","guid":{"rendered":"https:\/\/ucid.it\/sezioneroma\/?p=11494"},"modified":"2025-02-10T10:10:28","modified_gmt":"2025-02-10T09:10:28","slug":"il-dilemma-sullimmigrazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ucid.it\/sezioneroma\/2024\/07\/17\/il-dilemma-sullimmigrazione\/","title":{"rendered":"&#8220;Il dilemma sull&#8217;immigrazione&#8221; a cura di Giovanni Scanagatta e Stefano Sylos Labini"},"content":{"rendered":"<p>[et_pb_section fb_built=&#8221;1&#8243; _builder_version=&#8221;4.22.2&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_row _builder_version=&#8221;4.22.2&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_column type=&#8221;4_4&#8243; _builder_version=&#8221;4.22.2&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_text _builder_version=&#8221;4.22.2&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;]<\/p>\n<p><span style=\"text-align: justify\">Le forze di destra sono in crescita in diversi paesi occidentali come Francia, Italia e Stati Uniti, dove aumentano, alla luce degli ultimi eventi, le possibilit\u00e0 di vittoria di Donald Trump.<\/span><br \/><em><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Tradizionalmente le forze di destra sono contro l\u2019immigrazione che non \u00e8 ben vista sia dai lavoratori autoctoni i quali rischiano di perdere il posto di lavoro e di avere retribuzioni pi\u00f9 basse, sia dalle classi sociali svantaggiate poich\u00e9 gli immigrati spesso risiedono nelle aree di periferia pi\u00f9 degradate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ma la posizione delle forze della destra non \u00e8 cos\u00ec chiara come sembra perch\u00e9, a fronte dell\u2019invecchiamento della popolazione, dei problemi della sanit\u00e0 e dei salari interni, l\u2019immigrazione pu\u00f2 costituire un\u2019opportunit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Qualche mese fa<strong>,<\/strong> il Governatore della Banca d\u2019Italia, nella <em>lectio magistralis<\/em> per la laurea <em>honoris causa<\/em> all\u2019Universit\u00e0 Roma Tre, ha sottolineato che l&#8217;Europa sta pericolosamente invecchiando e nei prossimi anni &#8220;si rischia un forte calo dell&#8217;offerta di lavoro e quindi della crescita potenziale dell&#8217;economia europea&#8221;. Per questo &#8220;occorre uno sforzo significativo per consentire un ingresso regolare e controllato di immigrati e la loro integrazione nel mercato del lavoro&#8221;. Una questione, sostiene il Governatore, che &#8220;non pu\u00f2 essere affrontata dagli stati membri singolarmente&#8221; e che richiede una &#8220;politica di immigrazione comune&#8221; per evitare squilibri di &#8220;fronte alla pressione asimmetrica&#8221; degli arrivi massicci da paesi del Sud del mondo&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In Italia gli immigrati rappresentano stabilmente un decimo degli occupati e contribuiscono alla produzione di circa il 9% del PIL, con punte ancora maggiori in alcuni comparti come l\u2019agricoltura e l\u2019edilizia: muratori, badanti, braccianti, sono solo alcuni mestieri dove la manodopera immigrata \u00e8 in crescita continua. Si tratta di settori dove lo sfruttamento dei lavoratori immigrati ha raggiunto livelli intollerabili: il caso recente del lavoratore indiano abbandonato con un braccio mozzato nell\u2019agro pontino ha fatto rabbrividire l\u2019intera Italia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Dunque la destra si trova nel dilemma del respingimento (i campi di accoglienza in Albania sono un esempio) e dello sfruttamento dell\u2019immigrazione a basso costo in settori a limitata qualificazione professionale. Non a caso, il Governo Meloni ha previsto per il triennio 2023-2025 l\u2019ingresso di oltre 450 mila lavoratori non comunitari, riaprendo di fatto un canale che era rimasto inutilizzato per circa un decennio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Non va dimenticato che quella che viene chiamata \u201csinistra\u201d non ha un progetto alternativo, a parte l\u2019invocazione di un\u2019accoglienza che nei fatti produce emarginazione poich\u00e9 spesso gli immigrati sono abbandonati a loro stessi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Bisognerebbe, invece, pensare ad un \u201cpiano del lavoro\u201d perch\u00e9 chi arriva in Italia deve lavorare e deve avere una retribuzione dignitosa. Ma servono investimenti pubblici e privati dando priorit\u00e0 all\u2019occupazione degli italiani. Il \u201cpiano Mattei\u201d per l\u2019Africa \u00e8 un\u2019idea molto interessante che va nella giusta direzione, ma occorre riempirlo di contenuti e di capacit\u00e0 realizzative. Non dimentichiamo che l\u2019Impero Romano ha mostrato la sua espansione strategica verso l\u2019Africa. L\u2019antica Roma, nella sua espansione, ha sempre pensato all\u2019importanza dell\u2019integrazione di popoli diversi, offrendo la possibilit\u00e0 a tutti di diventare cittadini dell\u2019Impero.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019Europa manca totalmente di una politica comune e solidale per l\u2019immigrazione e l\u2019integrazione. Non si pu\u00f2 andare in questo delicatisssimo campo per ordine sparso, con ogni Paese che pensa a se stesso con proprie politiche, indovinate o non indovinate che siano. Pensiamo al caso della Germania. Le pressioni migratorie non sono simmetriche e occorrono cooperazione e coesione a livello di Unione europea che attualmente non esistono. Altrimenti il rischio \u00e8 quello di creare disgregazione sociale, criminalit\u00e0, degrado umano e ristagno economico. L\u2019Europa ha le risorse per evitare uno scenario cos\u00ec negativo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Giovanni Scanagatta, <\/em><em>Professore di Politica economica e monetaria alla \u201cSapienza\u201d di Roma<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Stefano Sylos Labini, Gruppo Moneta Fiscale<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Roma, 16 luglio 2024<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong><em>\u00a0<\/em><\/strong><\/p>\n<p>[\/et_pb_text][\/et_pb_column][\/et_pb_row][\/et_pb_section]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le forze di destra sono in crescita in diversi paesi occidentali come Francia, Italia e Stati Uniti, dove aumentano, alla luce degli ultimi eventi, le possibilit\u00e0 di vittoria di Donald Trump. 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