{"id":14396,"date":"2026-05-27T09:08:41","date_gmt":"2026-05-27T07:08:41","guid":{"rendered":"https:\/\/ucid.it\/sezioneroma\/?p=14396"},"modified":"2026-05-27T11:55:43","modified_gmt":"2026-05-27T09:55:43","slug":"lenciclica-sociale-di-papa-leone-xiv-magnifica-humanitas-di-giovanni-scanagatta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ucid.it\/sezioneroma\/2026\/05\/27\/lenciclica-sociale-di-papa-leone-xiv-magnifica-humanitas-di-giovanni-scanagatta\/","title":{"rendered":"&#8220;L\u2019Enciclica sociale di Papa Leone XIV, Magnifica Humanitas&#8221; di Giovanni Scanagatta"},"content":{"rendered":"<p>[et_pb_section fb_built=&#8221;1&#8243; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; theme_builder_area=&#8221;post_content&#8221;][et_pb_row column_structure=&#8221;3_5,2_5&#8243; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; theme_builder_area=&#8221;post_content&#8221;][et_pb_column type=&#8221;3_5&#8243; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; custom_padding=&#8221;|||&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; custom_padding__hover=&#8221;|||&#8221; theme_builder_area=&#8221;post_content&#8221;][et_pb_text _builder_version=&#8221;4.27.6&#8243; hover_enabled=&#8221;0&#8243; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; theme_builder_area=&#8221;post_content&#8221; sticky_enabled=&#8221;0&#8243;]<\/p>\n<p><strong><u>L\u2019ENCICLICA SOCIALE DI PAPA LEONE XIV MAGNIFICA HUMANITAS<\/u><\/strong><\/p>\n<p><em>Giovanni Scanagatta*<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il 25 maggio scorso \u00e8 stata presentata in Vaticano l\u2019Enciclica sociale di Papa Leone XIV, <em>Magnifica Humanitas<\/em>. Il documento \u00e8 stato firmato dal Papa il 15 maggio, nella ricorrenza dei 135 anni dell\u2019Enciclica sociale <em>Rerum novarum<\/em> di Leone XIII.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La scelta del titolo \u00e8 ben spiegata al numero 1 dell\u2019Enciclica che si riporta qui di seguito.\u00a0\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cLa magnifica umanit\u00e0 creata da Dio si trova oggi di fronte ad una scelta decisiva: innalzare una nuova torre di Babele o edificare la citt\u00e0 dove Dio e l\u2019umanit\u00e0 abitano insieme. Ogni generazione riceve in eredit\u00e0 il compito di dare forma al proprio tempo: di far maturare la storia come luogo in cui la dignit\u00e0 di ogni persona sia custodita, la giustizia promossa e la fraternit\u00e0 resa possibile. Ma su ogni epoca incombe il rischio di costruire un mondo disumano e pi\u00f9 ingiusto. L\u00e0 dove l\u2019umanit\u00e0 corre il pericolo di smarrire il proprio volto, noi cristiani alziamo gli occhi verso il Dio che si \u00e8 fatto carne, sapendo che \u00absolamente nel mistero del Verbo incarnato trova vera luce il mistero dell\u2019uomo\u00bb.\u00a0Questa magnifica umanit\u00e0 in Ges\u00f9 Cristo diventa la Via, la Verit\u00e0 e la Vita, aprendo per ciascuno di noi la strada per crescere verso la pienezza\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019Enciclica si compone di 5 capitoli che si sviluppano in 245 punti, pi\u00f9 le conclusioni, dedicate al Magnificat della Vergine Maria per illuminare il futuro dell\u2019uomo fatto ad immagine e somiglianza di Dio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019Enciclica \u00e8 prevalentemente dedicata all\u2019Intelligenza Artificiale (IA), ma non solo. Essa contiene anche un efficace <em>excursus<\/em> della Dottrina Sociale della Chiesa, partendo dalla <em>Rerum novarum<\/em> di Leome XIII a cui \u00e8 dedicato molto spazio. Segue poi tutta una parte su tutte le Encicliche sociali dei Papi a cominciare dalla <em>Quadragesimo anno<\/em> del 1931 di Pio XI fino ad arrivare alla <em>Laudato s\u00ec<\/em> di Papa Francesco e alla <em>Fratelli tutti<\/em>. Si tratta di un utilissimo Compendio del pensiero sociale della Chiesa che richiama, sia pure con diverse dimensioni, il Compendio del 2004 voluto da Giovanni Paolo II. Ampio spazio viene dedicato anche ai grandi valori della Dottrina sociale della Chiesa che sono lo sviluppo integrale della persona umana, la solidariet\u00e0, la sussidiariet\u00e0, la destinazione universale dei beni, il bene comune.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Papa Leone mette in guardia dal grave pericolo che sta correndo l\u2019uomo con la sindrome di Babele se non si ha ben chiara la funzione dell\u2019IA che \u00e8 uno strumento creato dall\u2019uomo e per l\u2019uomo e non viceversa. La visione dell\u2019IA che \u00e8 destinata a sostituire l\u2019uomo in tutte le sue funzioni, superandolo, \u00e8 estremamente pericolosa ed errata e traferisce il potere politico agli oligopoli che dominano la tecnologia e i suoi sviluppi. Si tratta del post-umanesimo e del trans-umanesimo attentamente analizzati nell\u2019Enciclica. Pertanto, secondo Papa Leone, il vero problema dell\u2019IA non \u00e8 tecnologico ma antropologico perch\u00e9 riguarda il futuro dell\u2019uomo con il suoi valori di libert\u00e0, responsabilit\u00e0, dignit\u00e0, creativit\u00e0. Per questo l\u2019IA deve essere disarmata: una visione a cui Papa Leone tiene molto fin dall\u2019inizio del suo pontificato (pace disarmata e disarmante).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019Enciclica affronta anche il problema della crisi del multilateralismo e delle grandi istituzioni internazionali politiche, economiche e sociali nate dopo la seconda guerra mondiale. Bisogna tornare al dialogo e alla pace sapendo che lo sviluppo \u00e8 il nuovo nome della pace, come ci ricorda la <em>Populorum progressio<\/em> di Paolo VI del 1967. L\u2019istruzione e la scuola sono gli strumenti fondamentali per educare i giovani ai valori della giustizia e della pace per la costruzione di un mondo migliore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il testo insiste sul fatto che la tecnologia non \u00e8 cattiva in s\u00e9, ma non \u00e8 nemmeno neutrale: riflette gli interessi, i valori e le intenzioni di chi la progetta, la finanzia e la utilizza. Per questo motivo l\u2019IA deve essere orientata al bene comune e al servizio della persona.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il cuore dell\u2019enciclica \u00e8 la difesa della dignit\u00e0 umana. Leone XIV ricorda che ogni persona possiede un valore unico e irriducibile, che nessuna macchina pu\u00f2 sostituire. L\u2019IA pu\u00f2 imitare alcune capacit\u00e0 cognitive, ma non possiede coscienza morale, libert\u00e0 interiore, relazioni autentiche o capacit\u00e0 di amare. Di conseguenza, il progresso tecnologico non deve mai ridurre l\u2019uomo a semplice dato, consumatore o ingranaggio economico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Grande attenzione \u00e8 dedicata al lavoro. Come la rivoluzione industriale trasform\u00f2 la societ\u00e0 dell\u2019Ottocento, cos\u00ec l\u2019IA rischia oggi di creare nuove disuguaglianze, precariet\u00e0 ed esclusione. Il Papa chiede che i benefici tecnologici siano condivisi da tutti e non concentrati nelle mani di pochi gruppi economici o politici. Invita quindi gli Stati e le istituzioni internazionali a regolamentare le piattaforme digitali, gli algoritmi e i dati, affinch\u00e9 siano strumenti di sviluppo umano integrale e non di sfruttamento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Un altro tema centrale, come accennato, \u00e8 la pace. Leone XIV denuncia l\u2019uso dell\u2019intelligenza artificiale nelle guerre, nella sorveglianza e nella manipolazione dell\u2019informazione. L\u2019enciclica insiste sulla necessit\u00e0 di \u201cdisarmare l\u2019IA\u201d, cio\u00e8 sottrarla alle logiche di dominio, controllo e distruzione. Il Papa critica le armi autonome e invita a rafforzare il dialogo internazionale, il multilateralismo e la cooperazione tra i popoli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Infine, il documento propone una visione positiva e spirituale del futuro: la tecnologia deve aiutare l\u2019uomo a crescere nella fraternit\u00e0, nella giustizia e nella solidariet\u00e0, senza sostituire le relazioni umane n\u00e9 oscurare il rapporto con Dio. L\u2019enciclica si conclude con un forte appello a \u201crimanere umani\u201d, costruendo una civilt\u00e0 fondata sulla verit\u00e0 che sola ci rende uomini liberi, sulla responsabilit\u00e0 condivisa e sulla centralit\u00e0 della persona umana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Roma, 26 maggio 2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Appendice<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Si riporta qui di seguito la sintesi di un modello sviluppato dal Prof. Cesare Imbriani e dal sottoscritto che mostra che l\u2019utilizzo esclusivo, forte e pervasivo dell\u2019IA consente un grande sviluppo della produttivit\u00e0 e del reddito pro capite, ma a prezzo di forti disuguaglianze e di sacrificio della dignit\u00e0 della persona umana. Occorre per questo includere nel modello un \u201c<em>vincolo antropologico<\/em>\u201d per preservare i valori inalienabili della persona che sono la libert\u00e0, la responsabilit\u00e0, la dignit\u00e0, la creativit\u00e0. In questo caso si riduce un po\u2019 la crescita del reddito pro capite, ma diminuiscono le disuguaglianze e si favorisce lo sviluppo integrale dell\u2019uomo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nell\u2019esercizio vengono simulati tre scenari su un orizzonte di 30 anni, assumendo la popolazione mondiale in lieve declino: \u22120,2% annuo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Scenario A <\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nello scenario A si suppongono una forte presenza dell\u2019IA, istituzioni deboli (post-umanesimo) e basso vincolo antropologico. Il risultato \u00e8 una crescita rapida del reddito pro-capite, tra il 2,5 e il 3%, una riduzione progressiva del vincolo antropologico, una stagnazione del benessere. In sintesi, una crescita economica efficiente ma socialmente regressiva.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Scenario B<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nello scenario B la presenza dell\u2019IA continua ad essere elevata; le istituzioni vengono supposte forti (centralit\u00e0 della persona); il vincolo antropologico \u00e8 alto. La simulazione fornisce come risultato una crescita del reddito pro capite inferiore a quella dello scenario A, tra l\u20191,8 e il 2,2%. La centralit\u00e0 della persona risulta stabile, mentre si accresce molto il benessere complessivo. In sintesi, si tratta di uno sviluppo intensivo compatibile con il modello antropologico.\u00a0\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Scenario C <\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nello scenario C la presenza dell\u2019IA \u00e8 moderata, mentre le istituzioni sono ipotizzate ad un livello elevato. Anche il vincolo antropologico \u00e8 molto alto. Il risultato della simulazione indica una crescita pi\u00f9 lenta, tra l\u20191 e l\u20191,3%, una elevata stabilit\u00e0 sociale, una riduzione delle disuguaglianze con accentuato rispetto del vincolo antropologico. In sintesi, un sentiero di meno dinamico ma accettabile, in presenza di un forte rispetto del vincolo antropologico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Gli esercizi di simulazione controfattuale hanno mostrato che, a parit\u00e0 di intensit\u00e0 di intelligenza artificiale, i sentieri di crescita che rispettano il vincolo antropologico generano un benessere sociale superiore rispetto a quelli che massimizzano il solo reddito pro capite. Questo risultato \u00e8 coerente con l\u2019approccio delle <em>capabilities<\/em> di Amartya Sen e con le critiche alla neutralit\u00e0 tecnologica. In un\u2019economia con IA come fattore moltiplicativo, la massimizzazione del reddito pro capite pu\u00f2 condurre a sentieri di crescita non ottimali in termini di benessere sociale se viola il vincolo antropologico. Questo \u00e8 un risultato nuovo, non presente nei modelli standard.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p>*<em>Professore di Politica economica e monetaria all\u2019Universit\u00e0 di Roma \u201cla Sapienza\u201d<\/em><\/p>\n<p>[\/et_pb_text][\/et_pb_column][et_pb_column type=&#8221;2_5&#8243; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; custom_padding=&#8221;|||&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; custom_padding__hover=&#8221;|||&#8221; theme_builder_area=&#8221;post_content&#8221;][et_pb_image src=&#8221;https:\/\/ucid.it\/sezioneroma\/wp-content\/uploads\/sites\/20\/2026\/05\/Enciclica-Leone-IV.jpg&#8221; title_text=&#8221;Enciclica Leone IV&#8221; _builder_version=&#8221;4.27.6&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; theme_builder_area=&#8221;post_content&#8221;][\/et_pb_image][\/et_pb_column][\/et_pb_row][\/et_pb_section]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019ENCICLICA SOCIALE DI PAPA LEONE XIV MAGNIFICA HUMANITAS Giovanni Scanagatta* Il 25 maggio scorso \u00e8 stata presentata in Vaticano l\u2019Enciclica sociale di Papa Leone XIV, Magnifica Humanitas. 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