{"id":9303,"date":"2022-04-22T21:22:29","date_gmt":"2022-04-22T19:22:29","guid":{"rendered":"https:\/\/ucid.it\/sezioneroma\/?p=9303"},"modified":"2025-02-10T10:08:36","modified_gmt":"2025-02-10T09:08:36","slug":"la-terza-bretton-woods","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ucid.it\/sezioneroma\/2022\/04\/22\/la-terza-bretton-woods\/","title":{"rendered":"&#8220;La terza Bretton Woods?&#8221; a cura di Giovanni Scanagatta"},"content":{"rendered":"<p>[et_pb_section fb_built=&#8221;1&#8243; _builder_version=&#8221;4.22.2&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; theme_builder_area=&#8221;post_content&#8221;][et_pb_row _builder_version=&#8221;4.22.2&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; theme_builder_area=&#8221;post_content&#8221;][et_pb_column type=&#8221;4_4&#8243; _builder_version=&#8221;4.22.2&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; theme_builder_area=&#8221;post_content&#8221;][et_pb_text _builder_version=&#8221;4.22.2&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; hover_enabled=&#8221;0&#8243; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; theme_builder_area=&#8221;post_content&#8221; sticky_enabled=&#8221;0&#8243;]<\/p>\n<div style=\"text-align: justify\"><span class=\"fs16 ff1\">In questi giorni si \u00e8 parlato poco dell\u2019abilit\u00e0 della Banca centrale russa nella gestione della politica monetaria.<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span class=\"fs16 ff1\">\u00a0<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span class=\"fs16 ff1\">Le mosse indovinate della Banca centrale russa sono sostanzialmente tre. La prima riguarda l\u2019indicazione finale di pagare le fonti di energia esportate dalla Russia in rubli. La seconda \u00e8 l\u2019acquisto di significative quantit\u00e0 di oro da parte della Banca centrale utilizzando i dollari delle riserve valutarie. La terza \u00e8 la decisione di fare fronte ad una rata di debito esterno in scadenza attraverso un pagamento in dollari. Queste tre decisioni, accompagnate da quella di un forte rialzo dei tassi di interesse, hanno fatto ritornare il cambio del rublo rispetto al dollaro tra i 70 e gli 80 rubli, dopo avere toccato il picco di 140. Per quanto riguarda il debito pubblico estero della Russia, va ricordato che questo \u00e8 molto basso rispetto a tutti gli altri Paesi.<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span class=\"fs16 ff1\">\u00a0<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span class=\"fs16 ff1\">La decisione della Russia di fare pagare le proprie esportazioni in rubli va allargata ad altri Paesi con riferimento alla rispettiva moneta, a partire dalla Cina. Non va dimenticato che circa il 60% delle esportazioni russe sono rappresentate da fonti energetiche, l\u201911% da metalli e prodotti in metallo, l\u20198% da concimi per l\u2019agricoltura e fosfati, il 7% da cereali. <\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span class=\"fs16 ff1\">\u00a0<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span class=\"fs16 ff1\">Immaginiamo cosa succederebbe se la Cina obbligasse a pagare le proprie esportazioni nella propria moneta e, grazie ad accordi, questo Paese potesse pagare le proprie importazioni sempre nella propria moneta. Potrebbe essere l\u2019inizio della <i>dedollarizzazione,<\/i> dopo anni di incontrastata sovranit\u00e0 monetaria mondiale del dollaro come mezzo intermediario degli scambi e riserva di valore. <\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span class=\"fs16 ff1\">\u00a0<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span class=\"fs16 ff1\">Storicamente potrebbe aprirsi un mondo da terza Bretton Woods, dopo la prima del luglio 1944 con il predominio del dollaro convertibile in oro e la seconda che segue dopo la dichiarazione di inconvertibilit\u00e0 del dollaro in oro nel 1971. Si \u00e8 passati pertanto pertanto dal <i>gold exchange<\/i> <i>standard<\/i> con cambi fissi al <i>dollar standard<\/i> con tassi di cambio variabili. <\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span class=\"fs16 ff1\">\u00a0<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span class=\"fs16 ff1\">Non dimentichiamo che il crollo della prima Bretton Woods nel 1971 ha avuto importanti segni premonitori alcuni anni prima da parte della Francia di De Gaulle.\u00a0 Infatti i problemi della sovranit\u00e0 monetaria internazionale del dollaro erano sorti con lo scontro tra la Francia e gli Stati Uniti nel 1965. De Gaulle, consigliato dall\u2019economista francese J. Rueff, ag\u00ec attraverso la Banca centrale della Francia cambiando i dollari delle riserve in oro. De Gaulle ne spieg\u00f2 le ragioni in una conferenza stampa durante la quale sostenne che gli Stati Uniti d\u2019America stavano manipolando a suo piacimento il sistema monetario mondiale e che il suo Paese, da quel momento, avrebbe fatto il possibile per emancipare i suoi scambi commerciali dal monopolio della moneta americana.<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span class=\"fs16 ff1\">\u00a0<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span class=\"fs16 ff1\">La nostra chiave di lettura degli avvenimenti degli ultimi mesi va molto al di l\u00e0 della triste guerra in Ucraina e crediamo si incontri molto bene con il titolo dell\u2019ultimo numero della prestigiosa Rivista <i>Limes<\/i>: \u201c<i>La Russia cambia il mondo<\/i>\u201d. \u00a0<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span class=\"fs16 ff1\">\u00a0<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><em><span class=\"fs16 ff1\">Giovanni Scanagatta<\/span><\/em><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span class=\"fs16 ff1\"><em>Professore di Politica economica e monetaria alla \u201cSapienza\u201d di Roma<\/em><\/span><\/div>\n<p>[\/et_pb_text][\/et_pb_column][\/et_pb_row][\/et_pb_section]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In questi giorni si \u00e8 parlato poco dell\u2019abilit\u00e0 della Banca centrale russa nella gestione della politica monetaria. \u00a0 Le mosse indovinate della Banca centrale russa sono sostanzialmente tre. 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