{"id":9312,"date":"2022-02-07T21:24:19","date_gmt":"2022-02-07T20:24:19","guid":{"rendered":"https:\/\/ucid.it\/sezioneroma\/?p=9312"},"modified":"2025-02-10T10:11:25","modified_gmt":"2025-02-10T09:11:25","slug":"per-un-rinnovato-impegno-dei-cattolici-in-politica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ucid.it\/sezioneroma\/2022\/02\/07\/per-un-rinnovato-impegno-dei-cattolici-in-politica\/","title":{"rendered":"&#8220;Per un rinnovato impegno dei cattolici in politica&#8221; a cura di Giovanni Scanagatta"},"content":{"rendered":"<p>[et_pb_section fb_built=&#8221;1&#8243; _builder_version=&#8221;4.22.2&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; theme_builder_area=&#8221;post_content&#8221;][et_pb_row _builder_version=&#8221;4.22.2&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; theme_builder_area=&#8221;post_content&#8221;][et_pb_column type=&#8221;4_4&#8243; _builder_version=&#8221;4.22.2&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; theme_builder_area=&#8221;post_content&#8221;][et_pb_text _builder_version=&#8221;4.22.2&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; hover_enabled=&#8221;0&#8243; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; theme_builder_area=&#8221;post_content&#8221; sticky_enabled=&#8221;0&#8243;]<\/p>\n<div style=\"text-align: justify\"><span class=\"fs16 ff1\">Papa Francesco afferma che stiamo vivendo non un\u2019epoca di cambiamenti ma un cambiamento d\u2019epoca. <\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span class=\"fs16 ff1\">\u00a0<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span class=\"fs16 ff1\">Siamo immersi in una grande crisi strutturale e dobbiamo pertanto chiederci quanto durer\u00e0 questa crisi. Nel \u201cMovimento Economico dell\u2019Italia\u201d del 1932 della Banca Commerciale Italiana troviamo la stessa domanda dopo la grave crisi mondiale del 1929.\u00a0 La risposta \u00e8 molto interessante. Si legge:\u201dLa domanda va rivolta agli <i>uomini politici<\/i>, non agli economisti e agli uomini d\u2019affari\u201d. E ancora: \u201cLo sviluppo tecnico-scientifico ha reso le varie parti del mondo indissolubilmente solidali fra loro\u201d. Grande verit\u00e0 che abbiamo puntualmente verificato con la pandemia.<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span class=\"fs16 ff1\">\u00a0<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span class=\"fs16 ff1\">La questione pertanto \u00e8 politica e non ne usciamo senza una classe politica e dirigenziale all\u2019altezza, con una precisa idea di futuro e una forte capacit\u00e0 di realizzazione.<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span class=\"fs16 ff1\">\u00a0<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span class=\"fs16 ff1\">Dobbiamo a questo riguardo ricordare l\u2019Esortazione apostolica post-sinodale di Giovanni Paolo II \u00a0\u201c<i>Christifideles laici\u201d del 1988<\/i>. Giovanni Paolo II invita i laici a un rinnovato impegno dei cattolici in politica. <\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span class=\"fs16 ff1\">\u00a0<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span class=\"fs16 ff1\">La recente elezione del Presidente della Repubblica ci ha fatto toccare con mano che non abbiamo una classe politica all\u2019altezza. E se non c\u2019\u00e8, bisogna crearla se vogliamo dare un futuro al nostro Paese e ai nostri figli, speranza di un mondo migliore.<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span class=\"fs16 ff1\">\u00a0<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span class=\"fs16 ff1\">Abbiamo un\u2019ottima Costituzione, pi\u00f9 per\u00f2 nella prima parte che nella seconda che \u00e8 molto debole. Nella prima parte si respirano i valori della Dottrina Sociale della Chiesa come quando si parla del dovere della <i>solidariet\u00e0 politica, economica e sociale<\/i>. <\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span class=\"fs16 ff1\">\u00a0<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span class=\"fs16 ff1\">Con questa classe politica non si va da nessuna parte e dobbiamo prepararci in tempi brevi alle nuove elezioni che ci saranno fra un anno. <\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span class=\"fs16 ff1\">\u00a0<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span class=\"fs16 ff1\">Il pericolo maggiore \u00e8 l\u2019astensionismo, dopo che gli italiani hanno assistito allo spettacolo deprimente dell\u2019elezione del Capo dello Stato. Bisogner\u00e0 per questo riformare la legge elettorale in senso <i>proporzionale puro <\/i>e con la chiara possibilit\u00e0 di esprimere le <i>preferenze<\/i> da parte dei cittadini.<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span class=\"fs16 ff1\">\u00a0<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span class=\"fs16 ff1\">Non c\u2019\u00e8 via d\u2019uscita se non si ricostruisce un \u201ccentro\u201d caratterizzato dalla guida dei grandi valori della Dottrina Sociale della Chiesa, come gi\u00e0 avvenuto all\u2019indomani della seconda guerra mondiale con Alcide De Gasperi che ha permesso all\u2019Italia distrutta dalla guerra di realizzare il \u201c<i>miracolo economico<\/i>\u201d. Nel fare questo, De Gasperi, far\u00e0 riferimento al pensiero di Giuseppe Toniolo, pi\u00f9 ortodosso e vicino al Papa rispetto all\u2019estremista don Romolo Murri. <\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span class=\"fs16 ff1\">\u00a0<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span class=\"fs16 ff1\">De Gasperi aveva ben chiaro il fatto che la vera battaglia per la maturazione dell<i>\u2019impegno dei Cattolici<\/i> si combatteva al \u201c<i>centro<\/i>\u201d, occupato da una gran folla di sfiduciati e di disorientati, privi di guide e di autentici <i>leade<\/i>r politici. Giuseppe Toniolo sosteneva, controcorrente, che \u00e8 fondamentale la gerarchia dei valori: valori spirituali e religiosi, valori sociali, valori economici. Lo sconvolgimento e il rifiuto di questa triade valoriale porta gli Stati e le Nazioni alla rovina, come la lunga storia dell\u2019uomo ha sempre dimostrato. <\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span class=\"fs16 ff1\">\u00a0<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span class=\"fs16 ff1\">L\u2019etica, come non si stanca mai di ripetere Papa Francesco, non deve mai essere separata dall\u2019economia, altrimenti non si potr\u00e0 mai costruire il <i>bene comune<\/i> che \u00e8 opera non solo della Stato ma di tutta la comunit\u00e0 civile che costituisce il terzo pilastro dello <i>sviluppo sostenibile<\/i>. <\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span class=\"fs16 ff1\">\u00a0<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span class=\"fs16 ff1\">La grande frattura tra etica ed economia si \u00e8 consumata negli anni trenta, all\u2019epoca \u201cdell\u2019alta teoria\u201d. L. Robbins definisce l\u2019economia completamente staccata dall\u2019etica, definita come scienza dell\u2019impiego ottimale di risorse scarse aventi usi alternativi. <\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span class=\"fs16 ff1\">\u00a0<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span class=\"fs16 ff1\">Pio XI rifiuta energicamente tale visione nell\u2019Enciclica sociale <i>Quadragesimo anno <\/i>del 1931 introducendo il grande valore della <i>sussidiariet\u00e0. <\/i>Il Papa pronuncia parole che sono un monito per tutte le crisi finanziarie internazionali, come quella che abbiamo vissuto a partire dal 2008. Ecco le parole di Pio XI: \u201cla ricchezza si \u00e8 concentrata sempre pi\u00f9 nelle mani di un numero ristretto di individui, spesso nemmeno proprietari ma semplici amministratori. Essi utilizzano tale situazione di privilegio per farla da padroni, lottando per il predominio economico e politico e trascurando la condizione dei pi\u00f9 bisognosi\u201d.<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span class=\"fs16 ff1\">\u00a0<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span class=\"fs16 ff1\">Nel pensiero sociale della Chiesa la persona umana deve rimanere al centro, con i suoi inviolabili valori di libert\u00e0, responsabilit\u00e0, dignit\u00e0, creativit\u00e0. E\u2019 questo <i>l\u2019umanesimo cristiano<\/i>che vede al centro la <i>sfida educativa<\/i> per una sempre pi\u00f9 alta valorizzazione del <i>capitale umano<\/i>. Si tratta di un punto sottolineato con grande vigore da uno dei nostri grandi economisti del novecento che ha insegnato per tanti anni all\u2019Universit\u00e0 di Padova: Marco Fanno. Ecco le sue parole: \u201cIl risparmio si tramuta in capitale, oltre che mediante la produzione o trasformazione di beni materiali, mediante l\u2019educazione e l\u2019istruzione delle giovani generazioni. Le spese che si sostengono per l\u2019educazione fisica, intellettuale, spirituale dei propri figli, pi\u00f9 che spese vere e proprie, rappresentano risparmio volontario destinata a trasformarsi in capitale\u2026 cio\u00e8 ad aumentare o migliorare quella particolare categoria di capitali che \u00e8 il <i>capitale personale<\/i>\u201d (Marco Fanno, <i>Principi di scienza economica<\/i>, 1951).\u00a0 <\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span class=\"fs16 ff1\">\u00a0<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span class=\"fs16 ff1\">Per Toniolo l\u2019etica deve <i>innervare<\/i> dall\u2019interno le strategie d\u2019impresa e i processi organizzativi e gestionali per il bene comune, e non rappresentare <i>distintivi puramente formali <\/i>ed <i>esterni<\/i> come il codice etico, il bilancio etico-sociale, la certificazione ambientale e cos\u00ec via. Questo \u00e8 il compito fondamentale dell\u2019UCID (Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti) sancito dall\u2019Atto Costitutivo del 1947. <\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span class=\"fs16 ff1\">\u00a0<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span class=\"fs16 ff1\">Lo abbiamo visto, purtroppo, con le crisi della Parmalat e della Cirio, con una vera e propria truffa nei confronti dei risparmiatori. Le banche, che avevano largamente finanziato Parmalat e Cirio, indussero i risparmiatori, allettati da un elevato tasso di rendimento, ad acquistare obbligazioni da queste societ\u00e0 le quali con il ricavato rimborsarono le banche. Una cosa analoga successe con i <i>bonds <\/i>argentini nel 2020 quando le banche invogliavano i risparmiatori a comperarli, a causa di tassi di rendimento che superavano il 7%. Ci fu poi il <i>default <\/i>dell\u2019Argentina, con gravi perdite dei risparmiatori italiani.\u00a0\u00a0\u00a0<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span class=\"fs16 ff1\">\u00a0<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span class=\"fs16 ff1\">Si tratta di tracciare una nuova strada che conduce nel lungo periodo alla convergenza tra il valore economico dell\u2019impresa e il suo valore etico. In questo modo, come afferma il Toniolo, l\u2019etica diventa la massima espressione del bene comune. Sono principi che troviamo anche nella migliore scuola italiana di economia aziendale, a partire da Gino Zappa e Pietro Onida. <\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span class=\"fs16 ff1\">\u00a0<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span class=\"fs16 ff1\">Papa Francesco ha espresso questa visione cristiana del ruolo dell\u2019imprenditore come costruttore di bene comune illuminato dalla Fede. Ecco la definizione di imprenditore di Papa Francesco che troviamo nell\u2019Esortazione apostolica <i>Evangelii gaudium<\/i>, nell\u2019Enciclica <i>Laudato s\u00ec\u2019<\/i> sulla cura della casa comune e nell\u2019ultima Enciclica <i>Fratelli tutti<\/i> del 2020. \u201cLa <i>vocazione<\/i> di un imprenditore \u00e8 un nobile lavoro, sempre che si lasci interrogare da un significato pi\u00f9 ampio della vita; questo gli permette di servire veramente il <i>bene comune<\/i>, con il suo sforzo di <i>moltiplicare<\/i> e <i>rendere accessibili<\/i> per tutti i beni di questo mondo\u201d. Quindi una visione dell\u2019imprenditore che <i>crea<\/i> e <i>distribuisce<\/i>ricchezza secondo i grandi valori della Dottrina Sociale della Chiesa che sono lo <i>sviluppo sostenibile, la solidariet\u00e0, la sussidiariet\u00e0, la destinazione universale dei beni, il bene comune.<\/i>\u00a0 <i>\u00a0\u00a0\u00a0<\/i><\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span class=\"fs16 ff1\"><i>\u00a0<\/i><\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span class=\"fs16 ff1\">Bisogna, in definitiva, superare la nefasta teoria ruiniana dei Cattolici sparsi nelle diverse formazioni politiche, non contando assolutamente nulla. <\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span class=\"fs16 ff1\">\u00a0<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span class=\"fs16 ff1\">La chiamata politica dei Cattolici per dare un futuro al nostro Paese, si pu\u00f2 realizzare <i>unificando <\/i>il <i>variegato<\/i> e <i>disperso <\/i>mondo dei movimenti e delle associazioni ecclesiali che fanno capo alla CNAL (Consulta Nazionale delle Aggregazioni Laicali) e a RETINOPERA, con un preciso sostegno programmatico ai laici da parte della Conferenza Episcopale Italiana (CEI). <\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span class=\"fs16 ff1\">\u00a0<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span class=\"fs16 ff1\">Pensiamo solo al grande peso che aveva un tempo l\u2019Azione Cattolica con tre milioni di iscritti. Oggi ne conta solo 300 mila.<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span class=\"fs16 ff1\">\u00a0<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span class=\"fs16 ff1\">Giovanni Scanagatta<\/span><\/div>\n<p>[\/et_pb_text][\/et_pb_column][\/et_pb_row][\/et_pb_section]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Papa Francesco afferma che stiamo vivendo non un\u2019epoca di cambiamenti ma un cambiamento d\u2019epoca. \u00a0 Siamo immersi in una grande crisi strutturale e dobbiamo pertanto chiederci quanto durer\u00e0 questa crisi. 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