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I PRINCIPI DELLA DOTTRINA SOCIALE DELLA CHIESA – Luglio 2022

Segnaliamo le pillole dei  PRINCIPI DELLA Dottrina Sociale della Chiesa (Capitolo quarto) sul SIGNIFICATO E UNITA’ condivise dal Presidente UCID Regione Marche REMO FIORI, per non perdere i nostri Valori e le nostre Origini.

I PRINCIPI DELLA DOTTRINA SOCIALE DELLA CHIESA

“Per la Chiesa il messaggio sociale del Vangelo non deve essere considerato una teoria, ma prima di tutto un fondamento e una motivazione per l’azione”

(Centesimus annus, 57)

Agli uomini e alle donne del nostro tempo, suoi compagni di viaggio, la Chiesa offre anche la sua dottrina sociale. Quando, infatti, la Chiesa «compie la sua missione di annunziare il Vangelo, attesta all’uomo, in nome di Cristo, la sua dignità e la sua vocazione alla comunione delle persone;
gli insegna le esigenze della giustizia e della pace, conformi alla sapienza divina». Tale dottrina ha una sua profonda unità, che sgorga dalla Fede in una salvezza integrale, dalla Speranza in una giustizia piena, dalla Carità che rende tutti gli uomini veramente fratelli in Cristo: è un’espressione dell’amore di Dio per il mondo, che Egli ha tanto amato «da dare il suo Figlio unigenito» (Gv 3,16). La legge nuova dell’amore abbraccia l’intera umanità e non conosce limiti, poiché l’annuncio
della salvezza in Cristo si estende «fino agli estremi confini della terra» (At 1,8).

  1. LA PARTECIPAZIONE
  2. a) Significato e valore

(COMP 189)  Caratteristica conseguenza della sussidiarietà è la partecipazione,  che si esprime, essenzialmente, in una serie di attività mediante le quali il cittadino, come singolo o in associazione con altri, direttamente o a mezzo di propri rappresentanti, contribuisce alla vita culturale, economica, sociale e politica della comunità civile cui appartiene.  La partecipazione è un dovere da esercitare consapevolmente da parte di tutti, in modo responsabile e in vista del bene comune.  Essa non può essere delimitata o ristretta a qualche contenuto particolare della vita sociale, data la sua importanza per la crescita, innanzi tutto umana, in ambiti quali il mondo del lavoro e le attività economiche nelle loro dinamiche interne,405 l’informazione e la cultura e, in massimo grado, la vita sociale e politica fino ai livelli più alti, quali sono quelli da cui dipende la collaborazione di tutti i popoli per l’edificazione di una comunità internazionale solidale.406 In tale prospettiva, diventa imprescindibile l’esigenza di favorire la partecipazione soprattutto dei più svantaggiati e l’alternanza dei dirigenti politici, al fine di evitare che si instaurino privilegi occulti; è necessaria inoltre una forte tensione morale, affinché la gestione della vita pubblica sia il frutto della corresponsabilità di ognuno nei confronti del bene comune.

  1. b) Partecipazione e democrazia

(COMP 190) La partecipazione alla vita comunitaria non è soltanto una delle maggiori aspirazioni del cittadino, chiamato ad esercitare liberamente e responsabilmente il proprio ruolo civico con e per gli altri, ma anche uno dei pilastri di tutti gli ordinamenti democratici,   oltre che una delle maggiori garanzie di permanenza della democrazia. Il governo democratico, infatti, è definito a partire dall’attribuzione, da parte del popolo, di poteri e funzioni, che vengono esercitati a suo nome, per suo conto e a suo favore; è evidente, dunque, che ogni democrazia deve essere partecipativa.  Ciò comporta che i vari soggetti della comunità civile, ad ogni suo livello, siano informati, ascoltati e coinvolti nell’esercizio delle funzioni che essa svolge.

(COMP 191)  La partecipazione si può ottenere in tutte le possibili relazioni tra il cittadino e le istituzioni: a questo fine, particolare attenzione deve essere rivolta ai contesti storici e sociali nei quali essa dovrebbe veramente attuarsi. Il superamento degli ostacoli culturali, giuridici e sociali, che spesso si frappongono come vere barriere alla partecipazione solidale dei cittadini alle sorti della propria comunità, richiede un’opera informativa ed educativa. Meritano una preoccupata considerazione, in questo senso, tutti gli atteggiamenti che inducono il cittadino a forme partecipative insufficienti o scorrette e alla diffusa disaffezione per tutto quanto concerne la sfera della vita sociale e politica: si pensi, ad esempio, ai tentativi dei cittadini di «contrattare » le condizioni più vantaggiose per sé con le istituzioni, quasi che queste fossero al servizio dei bisogni egoistici, e alla prassi di limitarsi all’espressione della scelta elettorale, giungendo anche, in molti casi, ad astenersene.  Sul fronte della partecipazione, un’ulteriore fonte di preoccupazione è data dai Paesi a regime totalitario o dittatoriale, in cui il fondamentale diritto a partecipare alla vita pubblica è negato alla radice, perché considerato una minaccia per lo Stato stesso;  dai Paesi in cui tale diritto è enunciato soltanto formalmente, ma concretamente non si può esercitare; da altri ancora in cui l’elefantiasi dell’apparato burocratico nega di fatto al cittadino la possibilità di proporsi come un vero attore della vita sociale e politica.

LEGENDA

–          COMP – Compendio della Dottrina Sociale della Chiesa (2004)

–          C.V.   – Enciclica Caritas in Veritate (2009)

–          E.G.  –  Esortazione Apostolica Evangelii Gaudium (2013)

–          L.S.   –  Enciclica Laudato Sì (2015)

Testi di riferimento:

–  Redemptoris missio 11 AAS 83 – Giovanni Paolo II

–  Centesimus annus 5  AAS 83 – Giovanni Paolo II

–  Gaudium et spes 22 AAS 58 – Concilio Vaticano II

–  Christifideles laici, 35 AAS 81 – Giovanni Paolo II

Per approfondimenti:

Compendio dottrina sociale chiesa http://www.vatican.va/roman_curia/pontifical_councils/justpeace/documents/rc_pc_justpeace_doc_20060526_compendio-dott-soc_it.html

Laudato sii http://www.vatican.va/content/dam/francesco/pdf/encyclicals/documents/papa-francesco_20150524_enciclica-laudato-si_it.pdf

Evangelii Gaudium : http://www.vatican.va/content/francesco/it/apost_exhortations/documents/papa-francesco_esortazione-ap_20131124_evangelii-gaudium.html

Caritas in veritate : http://www.vatican.va/content/benedict-xvi/it/encyclicals/documents/hf_ben-xvi_enc_20090629_caritas-in-veritate.html

 

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