Firmato protocollo d’intesa per lo sportello delle Imprese

COMUNICATO STAMPA

UCID Latina – Comune di Latina: firmato protocollo d’intesa per lo Sportello delle Imprese

Il covid-19 sta avendo effetti drammatici sull’occupazione, microcredito e finanza etica per aiutare famiglie ed imprese.

Latina – “E’ stato siglato martedì 9 marzo il protocollo d’intesa tra l’Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti (UCID) e il Comune di Latina per avviare una collaborazione nell’ambito dello Sportello delle Imprese promosso dal Comune.

Il protocollo prevede in particolare la creazione di uno sportello che fornisca informazioni alle imprese di carattere generale ma anche sulle opportunità di finanziamenti, sull’avvio di nuove attività, sul rilascio di titoli autorizzativi. Inoltre, dispone l’istituzione di un tavolo permanente all’interno del quale il Comune, le associazioni di categoria e ogni altro ente appartenente al tavolo, congiuntamente, possano analizzare e verificare le potenzialità del territorio, programmare una crescita sostenibile, attuare operazioni concrete di crescita e di sviluppo del territorio.

“La pandemia di covid-19 sta mettendo in ginocchio l’economia e a pagare sono soprattutto le micro e piccole imprese, i giovani e le donne” – lo affermano in una nota congiunta Francesco Berardi, Presidente UCID Latina e l’Assessore alle Attività Produttive Simona Lepori – in questo scenario occorre intervenire a sostegno di quei segmenti del tessuto economico-produttivo che rischiano di essere marginalizzati”.

“L’UCID, che rappresenta quegli imprenditori e quei dirigenti di azienda ispirati al magistero sociale della Chiesa – sottolineano i promotori – grazie al fattivo contributo dei Gruppi Giovani di Latina e del Lazio, presieduti da Simona Mulè e Benedetto Delle Site, intende rafforzare le proprie progettualità sul tema dell’educazione finanziaria, dell’auto-impiego e dell’inclusione al credito dei giovani e delle donne che hanno perso negli ultimi mesi il proprio lavoro. Non è più possibile che una larga fetta della nostra popolazione sia ancora vittima di una scarsa alfabetizzazione finanziaria e che gli istituti di credito non siano coinvolti in forme di impegno sociale di più ampio respiro. La città di Latina, grazie ad un’alleanza allargata a tutti gli stakeholder – dal pubblico al privato, dal mondo della finanza a quello dell’istruzione – può e deve diventare un laboratorio per l’educazione finanziaria dei giovani e dei soggetti vulnerabili.”

“La risposta al calo del PIL locale e nazionale – concludono– non è nel reddito di cittadinanza o nei bonus a pioggia, occorre piuttosto offrire ad una platea più allargata strumenti di crescita e di autodeterminazione economico-finanziaria, fra questi il microcredito, recentemente rafforzato dal decreto ristori ter, e tutto il mondo della finanza etica e del social business, un universo che ha ritrovato spazio e centralità anche grazie alla manifestazione di Assisi recentemente promossa da Papa Francesco”.

 

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