“Alla ricerca di un nuovo ordine mondiale” a cura di Giovanni Scanagatta

ALLA RICERCA DI UN NUOVO ORDINE MONDIALE

Giovanni Scanagatta*

In un contesto globale segnato da instabilità, transizione e ridefinizione degli equilibri, il mondo si affaccia a una nuova epoca storica. Dopo anni di incertezza geopolitica, shock pandemici, guerre regionali e trasformazioni tecnologiche accelerate, il futuro politico, economico e monetario mondiale si disegna con linee ancora sfocate ma portatrici di tendenze  individuabili.

In questo scenario, Europa e Russia emergono con ruoli cruciali e controversi, mentre il pensiero di figure come Alcide De Gasperi e John Maynard Keynes può offrire ancora oggi spunti fondamentali per orientare le scelte politiche globali.

La questione del riarmo dell’Europa (il piano Readiness 2030), rievoca il progetto della Ced (Comunità europea di difesa), di cui De Gasperi è stato uno strenuo promotore. La creazione di un unico esercito europeo per De Gasperi era la via alla realizzazione di uno Stato federale europeo, a base popolare, che avrebbe dovuto avviare un positivo cambiamento nelle relazioni sociali ed economiche tra i cittadini europei. I forti princìpi ispiratori dell’europeismo degasperiano possono ancora essere un modello per la politica europea.

Venne convocata a Parigi una conferenza per discutere il progetto con i Paesi dell’Europa occidentale. I lavori iniziarono nel 1951 e il 27 maggio dell’anno seguente i sei Paesi già membri della Ceca firmarono il Trattato che istituiva la Comunità economica della difesa (Ced), «uno dei più importanti avvenimenti della nostra epoca», come lo giudicò il segretario di Stato americano Acheson. De Gasperi fu tra i più convinti promotori di questo progetto. Durante i lavori della conferenza così si rivolse agli italiani, parlando alla radio, per spiegare gli ideali con cui il Paese partecipava ai lavori per il Trattato: “Non vi parlerò dell’Italia, ma dell’Europa, dell’Europa di domani, di quell’Europa che vogliamo ideare e costruire. Che cosa si intende fare quando si parla di una Federazione europea? Ecco all’ingrosso di cosa si tratta: di una specie di grande Svizzera, che comprende italiani, francesi e tedeschi. […] Ma taluno domanderà perché, a proposito di questa impresa pacifica, si parli sempre di eserciti, di organizzazione militare, di armamenti. Rispondo che così si presentano le cose nella storia. La Svizzera come è nata? Da una necessità di comune difesa. Gli Stati Uniti come sono nati? Da una guerra d’indipendenza, da un ideale di libertà. […] Ecco perché non c’è nulla di strano che questa possibilità si apra proprio nel momento in cui si discute di armi, di necessità di difesa, di mettersi insieme per la difesa delle proprie libertà. Ma non bisogna confondere l’occasione, il mezzo, la via per la costruzione, cioè il punto di partenza, con la costruzione stessa, con il nostro ideale.

La fase unipolare dominata dagli Stati Uniti è in via di superamento. Al suo posto si afferma un multipolarismo fragile, con Stati Uniti, Cina, Unione Europea, India e Russia che competono su scala globale per l’influenza politica, l’accesso alle risorse e il controllo delle tecnologie strategiche.

La transizione energetica, quella digitale e le tensioni sui mercati del lavoro e la frammentazione delle catene globali di approvvigionamento hanno minato le basi del modello neoliberista affermatosi dagli anni ’80. Si delinea un’economia più protezionista, più statalista, dove il potere monetario è sempre più uno strumento geopolitico.

In questo quadro, l’Unione Europea si trova di fronte a un bivio: o rilanciarsi come potenza autonoma, in grado di coniugare solidarietà interna e proiezione esterna, oppure restare marginale nel nuovo scacchiere mondiale.

La crisi dell’Est Europa, l’attrito con la Russia e le sfide migratorie hanno accentuato le divisioni tra Nord e Sud, Est e Ovest del continente. Tuttavia, lo spirito federalista e lungimirante di Alcide De Gasperi torna oggi di grande attualità. De Gasperi vedeva nell’unità europea non solo un argine alla guerra, ma una necessità economica e culturale. Il suo messaggio è chiaro: “senza una vera politica estera, di difesa e industriale comune, l’Europa rimarrà incompiuta e vulnerabile”.

Il rafforzamento dell’eurozona e il dibattito su un Tesoro europeo e sugli Eurobond possono rappresentare il primo passo verso un’autonomia strategica europea, anche nel campo monetario. Ma servirà una governance rinnovata, capace di superare gli egoismi nazionali.

Dopo anni di conflitto e sanzioni, la Russia resta un attore geopolitico centrale, ma in cerca di un nuovo posto nel mondo. Il Paese è oggi fortemente legato a Cina, Iran e India, ma paga un crescente isolamento dal blocco occidentale.

Mosca, però, ha risorse naturali immense, un apparato militare rilevante e una visione euroasiatica alternativa. Il futuro della Russia dipenderà dalla sua capacità di evolvere da potenza “di resistenza” a “potenza costruttiva, capace di dialogare con Europa e Asia su basi nuove. In questo contesto, l’idea keynesiana della cooperazione economica internazionale potrebbe rappresentare un ponte. A questo riguardo, sono illuminanti le parole di Keynes all’indomani della fine della prima guerra mondiale con il Trattato di Versailles. “Il blocco della Russia, recentemente proclamato dagli Alleati è perciò un provvedimento stolido e miope: blocchiamo non tanto la Russia quanto noi stessi” 

In sintesi: la doppia eredità di Keynes e di De Gasperi suggerisce la strada di un mondo cooperativo, inclusivo, con l’Europa protagonista responsabile e la Russia integrata su basi economiche sostenibili. Solo così si potrà sperare in un ordine mondiale solido, una stabilità politica ed economica condivisa e una crescita sociale diffusa.

 *Professore di Politica economica e monetaria all’Università di Roma “La Sapienza”

 

 

UNA CHIESA SINODALE – La sfida del dialogo e della pace – Martedì 30 settembre 2025

UNA CHIESA SINODALE – La sfida del dialogo e della pace – Martedì 30 settembre 2025

Il Presidente Giorgio Gulienetti è lieto di invitare i Soci e gli Amici della Sezione di Roma all’evento promosso dalla Consigliera Cinzia Rossi insieme ai membri della Commissione Formazione Etica a supporto della Dottrina Sociale della Chiesa, con il patrocinio UCID Roma

UNA CHIESA SINODALE
La sfida del dialogo e della pace

Martedì 30 settembre 2025 ore 17.30

Vicariato di Roma – Sala della Conciliazione
Piazza San Giovanni in Laterano, 6

Presentazione del volume

LA PACE DISARMATA E DISARMANTE
PAPA LEONE XIV LA VITA E LE SCELTE
di Fabio Zavattaro

Riflessione di apertura del Cardinale Baldassare Reina, Vicario Generale  di Sua Santità  per la Diocesi di Roma

Intervengono

Don Vito Impellizzeri, Preside della Facoltà teologica di Sicilia
Daniele Di Loreto, Responsabile Ufficio di Rappresentanza di Roma Assicurazioni Generali
Cinzia Rossi, Consigliera UCID Roma, Presidente Fondazione Communia

Moderatore

Frediano Finucci, Capo redazione economia ed esteri del tg La7 e Conduttore della trasmissione Omnibus

Sarà presente l’autore

Il libro è un invito a tendere l’orecchio al Magistero di Papa Leone XIV ed a cogliere nelle sue riflessioni l’eco e le sottolineature di quelle Parole che sono sempre vive ed efficaci, le uniche in grado di cambiare i cuori e di orientarli verso il Bene Comune: dialogo e pace.

 

I giornalisti e le troupe televisive che desiderano prendere parte all’incontro devono accreditarsi alla Sala Stampa Vaticana [email protected]

RSVP [email protected]
Accesso alla sala consentito fino a raggiungimento della capienza massima.

Vi aspettiamo!

Rassegna culturale “Trascendenza nell’Arte di notte” – da Martedì 9 a Domenica 28 settembre 2025

Rassegna culturale “Trascendenza nell’Arte di notte” – da Martedì 9 a Domenica 28 settembre 2025

Estendiamo con gioia l’invito da parte di Sua Eccellenza Mons. Paolo Schiavon, Rettore di Sant’Agnese in Agone, già Consulente Ecclesiastico UCID Roma, a partecipare all’iniziativa culturale per l’Anno Santo “Trascendenza nell’Arte di notte” che si terrà dal 9 al 28 settembre 2025 dalle ore 20.00 alle ore 23.30 (tranne il lunedì) presso la Chiesa di S. Agnese in Agone a Piazza Navona.

L’iniziativa intende valorizzare il legame tra fede e arte, creando un’occasione di incontro e condivisione aperta a tutti, nella cornice suggestiva della storica Chiesa di Sant’Agnese in Agone.

Riportiamo di seguito e in allegato il programma completo della rassegna:

 PROGRAMMA

  • Martedì 9 – 16 – 23 settembre: Pillole di Trascendenza – ore 21.00 – Brevi spot meditativi
  • Mercoledì 10 – 17 – 24 settembre: Voci in Canto – ore 21.00 – Concerto corale
  • Giovedì 11 – 18 – 25 settembre: Armonia d’Archi – ore 21.00 – Ensemble di archi
  • Venerdì 12 – 19 – 26 settembre: Contemplazione del Trascendente – ore 21.00 – Adorazione eucaristica del Santissimo
  • Sabato 13 – 20 – 27 settembre: L’incanto del suono dell’organo – ore 21.00 – Esecuzione d’organo
  • Domenica 14 – 21 – 28 settembre: Visita guidata alla Cripta di Sant’Agnese – ore 20.30-23.00 (previa prenotazione)

 

RSVP  [email protected] 

Vi aspettiamo!

UCID Roma ricorda il Cavaliere del Lavoro Francesco Merloni nel centenario della nascita

UCID Roma ricorda il Cavaliere del Lavoro Francesco Merloni nel centenario della nascita

UCID Roma ricorda il Cavaliere del Lavoro Francesco Merloni nel centenario della nascita

In occasione del centenario della nascita del Cavaliere del Lavoro Ing. Francesco Merloni, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella è intervenuto ieri a Fabriano, rendendo omaggio alla sua straordinaria figura di imprenditore, uomo delle istituzioni e testimone esemplare dei valori cristiani nel mondo del lavoro.

Il Capo dello Stato ne ha ricordato la “eredità fertile di visione e coraggio”, parole che confermano la grandezza di un protagonista della storia imprenditoriale, politica e culturale del nostro Paese e di un punto di riferimento per la nostra Associazione.

La Sezione di Roma dell’UCID rinnova con gratitudine il ricordo del suo illustre Socio e Presidente Nazionale, raccogliendone ancora una volta l’eredità morale e spirituale, per proseguirne con fedeltà e impegno l’opera e l’esempio.

Francesco Merloni 1925 – 2024

Con affetto e gratitudine,
I Soci di UCID Roma

UCID Roma al Meeting di Rimini – Venerdì 22 agosto 2025

UCID Roma al Meeting di Rimini – Venerdì 22 agosto 2025

Con #La Partita del Futuro UCID Roma fa un invito ad ascoltare, accogliere e indagare con sguardo attento, la visione della città da parte di chi la vivrà negli anni venturi. Un’occasione per interrogarsi — ed interrogare la città — su come la Capitale possa essere vissuta, gestita e percepita come Bene Comune.

Non solo stimolando i giovani a progettare attivamente il futuro della loro città, ma anche promuovendo una staffetta generazionale, capace di unire l’energia delle nuove generazioni con l’esperienza e il senso di responsabilità delle generazioni adulte, in un’alleanza intergenerazionale orientata al prendersi cura reciproco, alla crescita spirituale dell’umanità che si ritrova nella città eterna, al processo di sviluppo urbano sostenibile ed al passo con i tempi di Roma.

Un progetto che prende ispirazione a partire dal Giubileo della Speranza, di cui è stato tappa lo scorso 2 aprile. Al Meeting di Rimini, il 22 agosto, ne darà la testimonianza la Consigliera Professoressa Cinzia Rossi.